ROMA, 1 FEBBRAIO – Il sondaggio Swg sulle intenzioni di voto degli italiani, realizzato per la trasmissione di RaiTre “Agorà”, fa registrare, a 23 giorni dalle elezioni, un ulteriore calo di consensi per la coalizione di centrosinistra, che, pur mantenendosi in vantaggio, è separata dal centrodestra di soli 5 punti, avendo perso nell’ultima settimana 1,3 punti percentuali e attestandosi dunque attualmente al 32,8%.

Guadagna invece 1,2 punti la coalizione guidata da Silvio Berlusconi, che raggiunge il 27,8% dei consensi. In crescita anche la coalizione centrista, che raggiunge quota 14,2%, guadagnando 1,4 punti rispetto alla scorsa settimana.

Per quanto riguarda invece i dati sui partiti, il Pd, forse a causa dello scandalo Mps, che il presidente dell’istituto Swg, Roberto Weber, definisce “costoso” in termini elettorali, arretra di 1,4 punti, passando dal 29,4% di una settimana fa all’attuale 28%.

Conquista invece ben 2,1 punti il Pdl, che conquista il 19,3% dei consensi, benché l’ipotesi di un sorpasso del centrodestra sul centrosinistra risulti per Weber ancora “improbabile”.

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In ascesa, di quasi un punto percentuale, anche il Movimento 5 Stelle, che si attesta ora al 18%, così come la lista Scelta civica con Monti, che passa dal 7,5% della scorsa settimana al 9,4%.

In calo invece Rivoluzione civile di Ingroia, che probabilmente ha risentito degli scontri degli ultimi giorni tra il magistrato e Ilda Boccassini, sceso dal 5,4% a quota 5%. Ma arretrano anche Lega Nord + Lista Tremonti e Sel, entrambi di 0,4 punti, attestandosi rispettivamente a 4,9% e 4%. Perde quasi un punto anche l’Udc, che scende a quota 3,4%.

Scendono anche Fare (per Fermare il declino) e Amnistia, giustizia e libertà, entrambi di 0,5 punti percentuali, facendo registrare rispettivamente l’1,5% e lo 0,4% dei consensi.

Beatrice Amorosi