MODENA, 28 GENNAIO – Ieri, in occasione della Giornata della Memoria, il Presidente del Consiglio Mario Monti si è recato nel modenese, nelle zone terremotate, per fare visita a luoghi simbolici: il Monumento al Deportato di Carpi e il museo di fronte ad esso, all’interno del Palazzo dei Pio, e il campo di concentramento di Fossoli. Il premier, accompagnato dal sottosegretario Catricalà, ha anche incontrato i ragazzi del liceo Fanti.

Ma, arrivato a Concordia, Monti è stato accolto da un gruppo di contestatori che gridava Buffone, fatti vedere dai cittadini, vergogna, sei qui solo per campagna elettorale. Dalla folla urlante è partito anche il lancio di un uovo, che ha però centrato in un occhio il sindaco di Camposanto, Antonella Baldini, dovuta ricorrere alle cure dei sanitari.

Il Professore è stato poi nuovamente contestato anche a Mirandola, dove è dovuto entrare al Palasport da un ingresso secondario, poiché davanti all’entrata principale erano in corso due manifestazioni di protesta, organizzate da una ventina di consiglieri del Pdl, che avevano esposto un cartello con su scritto “Alla banca sì, ai terremotati no”, e alcuni membri del comitato “Sisma.12”, che in un volantino chiedevano “al primo ministro dimissionario Mario Monti di scusarsi dell’insensibilità con la quale il suo governo ha trattato questo territorio” e “di avere la decenza di non venire in campagna elettorale a promettere quello che, quando ne aveva l’opportunità, non ha fatto”.

Sei miliardi per l’Emilia, zero euro al Mps

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Nel corso del suo intervento al Palasport di Mirandola, il premier si è rivolto agli abitanti delle zone terremotate: “Ho voluto che il mio primo incontro pubblico con i cittadini in campagna elettorale fosse qui nell’Emilia ferita dal terremoto”.

E a un cittadino che gli chiedeva di non concedere soldi al Monte Paschi di Siena, ma di destinarli alle zone terremotate, Monti ha assicurato: “Alla banca lo Stato regalerà euro zero e per ora ha prestato euro zero”. E ha proseguito: “Ci sono dei miliardi a disposizione dell’Emilia-Romagna per la ricostruzione e zero euro a disposizione del Monte Paschi di Siena”.

Beatrice Amorosi