TORINO, 28 GENNAIO – L’arrivo di Nicolas Anelka ha permesso alla Juventus di rattoppare quel buco in attacco causato dal brutto infortunio accorso a Bendtner (il danese rientrerà a marzo), ma il mercato bianconero è tutt’altro che strachiuso, come invece ha lasciato intendere il direttore Beppe Marotta. La dirigenza bianconera, infatti, cercherà di sfruttare questi ultimi giorni di mercato per regalare ad Antonio Conte un altro terminale offensivo, in grado di aumentare la competitività della squadra soprattutto a livello europeo.

L’attaccante sotto osservazione è Lisandro Lopez, 29enne argentino in forza all’Olympique Lione, ormai ai ferri corti con il club francese. Qualche giorno fa il giocatore sembrò sul punto di approdare a Torino, ma le difficoltà legate al raggiungimento di un accordo economico tra le due società, ha portato la trattativa ad un passo dalla fumata nera. Il nocciolo della questione è rappresentato dalla formula del prestito, che i transalpini vogliono oneroso con obbligo di riscatto a giugno (al fine di non vedersi riconsegnato, e quindi svalutato, il giocatore, il cui contratto scadrà nel 2014); la Juve, invece, non vorrebbe impegnarsi più di tanto per un giocatore che comunque compirà 30 anni il prossimo marzo. Da qui la trattativa ha subito una decelerata, che ha portato i bianconeri a cautelarsi con l’arrivo di Anelka.

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Ma nonostante le dichiarazioni del presidente francese Jean-Michel Aulas (“Lopez resterà a Lione”) e quelle di Beppe Marotta (“La Juve non ha bisogno di nulla”), la trattativa prosegue e a ore potrebbero esserci interessanti novità. La Juventus, infatti, pare abbia intenzione di tentare un ultimo assalto al giocatore. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport,  i vertici bianconeri stanno valutando la possibilità di dirottare sull’attaccante del Lione i 3-4 milioni stanziati per avere subito Llorente. In serata, o al massimo domani, è attesa la risposta dei francesi, che visti i problemi economici in cui versano, potrebbero anche farci un pensierino. Tutto dipende dalla volontà di Aulas, presidente duro da convincere in questi casi.

Qualora la contesa dovesse risolversi in favore dei bianconeri, in avanti il numero degli attaccanti a disposizione sarebbe eccessivo, anche con tre competizioni da affrontare. Ecco quindi che con Vucinic e Giovinco inamovibili, Bendtner fermo ai box e Anelka appena arrivato (a cui si aggiungerebbe anche Lopez), uno tra Matri e Quagliarella sarà costretto ad emigrare in altri lidi. Sull’ex attaccante del Cagliari ci sarebbe l’interesse della Lazio, ma difficilmente Marotta lo sacrificherà, anche perché il ragazzo gode della fiducia di Conte; più chance di partire, invece, avrebbe Quagliarella, appetito dalla Fiorentina di Vincenzo Montella.

Difficile azzardare pronostici, anche perché tutto dipenderà dall’arrivo o meno di Lisandro Lopez e le dinamiche del mercato – si sa – soprattutto nelle ultime ore diventano imprevedibili. Ancora tre giorni e l’attacco bianconero avrà finalmente una fisionomia definitiva.

Calogero Montalbano