MILANO, 28 GENNAIO – Da frutto proibito a mela marcia, fino a diventare un sogno che secondo i bene informati è un passo da diventare realtà. Tra il dire e il fare, però, ci sono di mezzo una ventina di milioni. Il Manchester City, infatti, ne ha chiesti 23 al Milan per la cessione cartellino di Mario Balotelli, anche se Adriano Galliani ha voluto abbassare la cifra a 20, pagabili in cinque o sei rate. L’ultimo scoglio è costituito proprio da questi “milioncini” di differenza, perché gli sceicchi non vogliono scendere sotto i 22 milioni spesi per acquistare Mario dall’Inter.

Due cose conferebbero che il tempo di SuperMario con la casacca dei Citizens è ormai terminato: in primo luogo Mino Raiola e Vittorio Rigo, l’agente e il legale di fiducia di Balotelli, sono volati a Manchester per trovare una soluzione con la dirigenza del Manchester City, mentre l’ad rossonero segue da Via Turati l’evolversi della trattativa, pronto a partire in caso di fumata bianca.

In secondo luogo, il giovane attaccante della Nazionale avrebbe organizzato ieri nella sua villa una festa che aveva tutta l’aria di un party d’addio. Ai pochi amici che aveva invitato, Balotelli avrebbe confidato il prossimo trasferimento sotto la Madonnina.

In più, come ultima conferma, i famosi bookmakers d’Oltremanica danno per fatto l’affare tra i due club.

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Tuttavia, per David Platt, vice di Roberto Mancini, Balotelli rimarrà in maglia rossonera, che in questo caso è la seconda maglia del City: «Per quanto ci riguarda, Mario è un giocatore del City, non sono al corrente di trattative che lo riguardino». A supporto di questa dichiarazione, la punta è stata collocata nella sfida contro il Queens Park Rangers, sebbene Mancini lo avesse escluso dal match contro lo Stoke City in Fa Cup.

Ad ogni modo, se l’affare si concretizzerà, non costerà al Milan solo denaro, perché nella trattativa per il Balo ci sarebbe finito pure il Boa. Oltre ai milioni, infatti, il City avrebbe chiesto anche il cartellino di Kevin Prince Boateng.

E l’Inter cosa dice? Ai microfoni di Sky il presidente Massimo Moratti aveva chiuso senza polemiche la questione: «Balotelli al Milan? Non mi dà fastidio». Meno accomodante Marco Tronchetti Provera, consigliere d’amministrazione dell’Inter, il quale non nasconde il proprio disappunto: «Balotelli al Milan mi darebbe fastidio. Se me l’aspettavo? Sì, ma non mi rassegno al fatto che possa finire male».

Giovanni Gaeta