MILANO, 22 GENNAIO – Il mercato di riparazione sta per entrare nella sua fase più calda e se c’è una squadra che vuole recitare un ruolo da protagonista quella sembra l’Inter. Messasi definitivamente alle spalle la vicenda Sneijder, passato ufficialmente ai turchi del Galatasaray, la società di Corso Vittorio Emanuele è pronta adesso a puntellare la formazione di Andrea Stramaccioni.

Il primo nome sul taccuino dei desideri sarebbe quello di Paulinho, forte centrocampista del Corinthians e della nazionale brasiliana. Obiettivo principale, dunque, come ha ammesso lo stesso Massimo Moratti: “Paulinho? Un giocatore con le sue caratteristiche è sempre utile ma bisogna vedere i costi”. Classe ’88, 180 cm di stazza, Paulinho rappresenta il prototipo del centrocampista ideale per raccogliere l’eredità lasciata da Wesley Sneijder. Il giocatore, nonostante abbia espresso la volontà di rimanere in Brasile fino ai Mondiali del 2014, non rimarrebbe indifferente di fronte ad una proposta proveniente dal Vecchio Continente, dove si confronterebbe con un calcio diverso rispetto a quello sudamericano e dove verrebbero effettivamente testate le sue reali capacità tecniche.

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Ma il patron nerazzurro sa benissimo che per regalare ai suoi tifosi il talento carioca sarà chiamato ad uno sforzo economico considerevole. La valutazione che il club brasiliano da al suo gioiello si aggira sui 15 milioni di euro, a cui vanno aggiunti anche quelli legati allo stipendio. Cifre che sembrano non spaventare più di tanto l’Inter, decisa più che mai a portare il fuoriclasse alla corte del tecnico Stramaccioni. Dalla cessione, infatti, di uno fra Philippe Coutinho e Ricky Alvarez, a cui va aggiunta anche quella di Sneijder, il ‘Biscione’ conta di arrivare alla cifra richiesta dal ‘Timao’. Al giocatore, invece, andrebbe un contratto triennale da 2,5 milioni di euro a salire.

In pratica, Paulinho all’Inter si fa solo se vanno importo queste due operazioni: su Coutinho, cui Stramaccioni non vorrebbe affatto rinunciare, ci sarebbe il forte interesse del Liverpool, che avrebbe messo sul piatto ben 10 milioni per portarlo ad Anfield; per Alvarez, invece, si discute con l’Atletico Madrid per un prestito con riscatto fissato a 6 milioni. Se si arriva a 8 l’operazione può considerarsi chiusa. Il giocatore piace molto al ‘Cholo’ Diego Simeone.

Inter attivissima, dunque, sul mercato di gennaio, ma anche in previsione di giugno i nerazzurri sembrano avere le idee abbastanza chiare. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, infatti, i nerazzurri avrebbero messo gli occhi su Edin Dzeko, centravanti 26enne del Manchester City e della nazionale bosniaca. Il bomber, complice le numerose volte in cui è stato costretto a guardare i compagni dalla panchina, pare si sia stufato dell’esperienza inglese e abbia dato mandato ai suoi agenti di guardarsi attorno. Tra le pretendenti ci sarebbe proprio l’Inter, che potrebbe intavolare una trattativa per portare l’attaccante a Milano a fine stagione. Il bosniaco, tuttavia, prenderebbe in considerazione l’ipotesi nerazzurra solo ad una condizione: il raggiungimento, in questa stagione, del terzo posto in classifica, indispensabile per approdare almeno ai preliminari della prossima Champions League.

Calogero Montalbano