BOLOGNA, 22 GIUGNOPep Guardiola si è accasato nelle fredde lande della verdeggiante Baviera. L’ex allenatore dei blaugrana ha declinato le ricche offerte delle squadre inglesi e del PSG, per poter guidare la squadra più vincente della storia tedesca. L’ingaggio di Guardiola proietta il Bayern come una delle principali pretendenti alla prossima Champions League. Non dimentichiamo che in questa stagione  è in corsa per il titolo europeo, dopo aver fatto terra bruciata di avversari nella prima metà del campionato nazionale.  Per un compenso che si aggira sui 6-7 milioni di euro l’anno esclusi i premi( maggiori dettagli si sapranno nelle prossime settimane) l’allenatore di Sampedor proverà a far alzare la coppa dalle grandi orecchie a chi l’ha sfiorata e mai vinta negli ultimi anni. E con una squadra di tutto rispetto.

La trattativa è decollata in un tempo brevissimo. Le parole del tecnico sembravano indirizzate alle squadre della Premier, campionato a cui Guardiola aveva già strizzato l’occhio da qualche mese. La possibilità di confrontarsi in un campionato meno blasonato di quello di Sua Maestà e poter allenare una formazione ai massimi livelli del calcio mondiale, permetterà al tecnico di poter costruire una squadra vincente come con il Barcellona. Il Kaiser Beckenbauer, quale Presidente onorario del Bayern, ha espresso tutta la sua soddisfazione per la buona riuscita dell’operazione, dichiarando che il club tedesco è riuscito ad aggiudicarsi uno dei migliori tecnici al mondo. Si chiuderà invece, il rapporto di lavoro con l’attuale allenatore dei bavaresi, Jupp Heynckes , nonostante gli ottimi risultati in campionato (il Bayern ha ben 9 punti di vantaggio sulla seconda) e la qualificazione agli ottavi di Champions contro l’Arsenal.

[smartads]

La sfida di Guardiola non sarà semplice. Etichettato spesso come “vincente con i vincenti”, sarà suo compito dimostrare che è possibile riproporre quel gioco totale che ha caratterizzato il suo Barcellona. In un campionato come quello tedesco, sicuramente più tattico di quello spagnolo, bisognerà vedere se il credo calcistico del catalano riuscirà a sopraffare la rigidità dei tedeschi, oramai farciti di ottime squadre a livello nazionale ed internazionale. A fine stagione si sapranno quali saranno le richieste di Guardiola, convinto soprattutto da una dirigenza pronta ad investire pesantemente sul mercato ed esaudire qualsiasi desidero del nuovo pupillo di Beckenbauer.  Rinforzi che completeranno ancor di più una delle formazioni più stellari del mondo, capace di vantare fuoriclasse come Neuer, Muller, Kroos , Lahm e tanti altri ancora. Una squadra che è stufa di salire sulla pedana come eterna seconda e che vuole giustamente riprendersi le luci del palcoscenico.

I tifosi del Bayern già sognano di poter vedere anche qualche loro giocatore alzare il premio più ambito da ogni calciatore; il Pallone d’Oro. Sotto Guardiola sono stati tre i riconoscimenti come giocatore più forte del pianeta andati a Messi, oltre a due Champions League dominate in maniera imbarazzante dal Barcellona. La febbre agli abbonamenti è già salita alle stelle e si prevede un Allianz Arena infuocato e tutto esaurito per la prossima stagione. Perché i bavaresi sono stufi di bere la solita birra nazionale per festeggiare la vittoria della Bundesliga. Adesso Guardiola vuole fargli assaggiare lo spumante dalla coppa più prestigiosa d’Europa.

 Nicolò Lucidi