MILANO, 22 GENNAIO – Mentre la squadra continua sul campo la risalita verso le zone alte della classifica, dietro la scrivania i dirigenti sono al lavoro per piazzare il colpo in questi ultimi giorni di mercato. Giornata frenetica quella di ieri in casa Milan, che sembrava ormai ad un passo dall’annunciare un colpo clamoroso. Un colpo che già da giorni ha nome e cognome: Ricardo Kakà.

IL GRANDE BLUFF – Il giocatore, infatti, sembrava sul punto di sbarcare nuovamente sotto la Madunnina, con l’auspicio di ritornare il Kakà che tutto il mondo ha ammirato e che lo stesso Real Madrid ha acquistato spendendo ben 60 milioni di euro.  La dirigenza rossonera staVA lavorando su due fronti: da un lato Paolillo staVA pressando Bosco Leite, padre-manager di Kakà; dall’altro Galliani maneneva serrati i contatti con Florentino Perez. Da questi due fronti aperti il ‘Diavolo’ attendeva il via libera per annunciare il passaggio del brasiliano dal Real al Milan.

“Bisogna essere bravi in tre”, aveva avvisato Galliani qualche giorno fa. In pratica il dirigente rossonero deve riuscire a convincere l’amico Perez ad accettare un prestito lungo (due anni e mezzo) prima della cessione definitiva. Una volta sbrogliata questa matassa, per nulla scontata, la palla passerebbe al giocatore (che si è detto disposto a tutto pur di tornare nella squadra che lo ha reso grande), cui il club rossonero chiede di dimezzarsi lo stipendio dalla faraonica cifra di 10 milioni di euro a soli 5 milioni di euro (cifra già abbastanza considerevole per le casse di via Turati).

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TRATTATIVA SALTATA – Proprio l’aspetto fiscale ha bloccato l’operazione sull’asse Madrid-Milano. A differenza del passato tutte e tre le parti in causa sembravano orientate verso il medesimo obiettivo finale: il Real si libererebbe di quello che ormai sembra essere diventato un peso nello spogliatoio; Kakà tornerebbe da una tifoseria e in un ambiente che non ha mai smesso di amarlo, e il Milan, dopo le partenze eccellenti di Ibra, Thiago Silva e Pato, metterebbe a disposizione di Allegri non un giovane da far crescere, ma un autentico top player da rinvigorire.

Le premesse per una fumata bianca c’erano tutte, ma nel calciomercato – si sa – le volontà non contano più del denaro. I tifosi rossoneri dovranno attendere le prossime 24 ore per conoscere il destino del loro beniamino.

Calogero Montalbano