ROMA, 11 GENNAIO – Col 34,9% dei consensi la coalizione di centrosinistra – Pd, Sel e Centro democratico di Tabacci – si attesta al primo posto nelle intenzioni di voto degli italiani, superando di 10 punti il centrodestra, al 25,3%, e il raggruppamento guidato da Mario Monti, al 13,8%. A rivelarlo sono i dati del sondaggio Swg realizzato tra il 7 e il 9 gennaio per la trasmissione di Raitre Agorà.

Primo partito il Pd, che si attesta al 29,8% delle preferenze, seguito all’interno della sua coalizione da Sel (4,4%) e dal Centro democratico (0,7%).

Il Pdl raccoglie invece il 15,7% dei consensi, anche se Swg fa notare che “dopo la presenza televisiva da Santoro, Silvio Berlusconi è cresciuto ancora, forse di un paio di punti”.

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All’interno della coalizione di centrodestra seguono la Lega al 6,1%, Fratelli d’Italia all’1,5% e Grande Sud, Mir e Fermiamo le Banche, che complessivamente non raggiungono l’1%.

Al centro Scelta civica con Monti si attesta all’8,8%, seguita da Udc (4%) e Fli (1%).

In calo il Movimento 5 Stelle, che perde quasi 3 punti da prima di Natale, attestandosi al 15,9%, contro il 18,5% di dicembre. Mentre cresce Rivoluzione civile di Antonio Ingroia, che conquista un 4,5% – sufficiente per superare la soglia di sbarramento almeno alla Camera – guadagnando quasi 3 punti percentuali rispetto al mese scorso.

Cala poi la percentuale degli indecisi e astenuti, che scende al 33,5% rispetto al 43% di dicembre.

Il 61% degli intervistati dichiara però di non avere fiducia nel fatto che dalle elezioni di febbraio possa uscire un governo stabile.

Beatrice Amorosi