BOLOGNA, 11 GENNAIO – L’azienda di Cupertino sta progettando il nuovo smartphone, che a quanto pare sarà lanciato nel corso del 2013.

Il colosso statunitense ha scelto di intraprendere una nuova strategia, ovvero puntare su caratteristiche accessibili, una in particolare: il prezzo. In questo modo avrà un pubblico più ampio, infatti il nuovo iPhone sembra che costi la metà rispetto alle versioni che siamo  abituati a vedere negli ultimi anni sugli scaffali degli Apple Store.

La motivazione di questa scelta è quella di riguadagnare una fetta di mercato,  sorpassando così Samsung, la quale nell’ultimo trimestre del 2012 ha registrato un’impennata degli utili, mentre l’azienda di Cupertino ha segnato un calo. Con questa strategia l’azienda punta quindi a riguadagnare terreno, infatti le previsioni del 2013 sono quelle di accaparrarsi 580 milioni di utenti che fanno parte dei paesi in via di sviluppo.

LE CARATTERISTICHE DELL’IPHONE MINI – Il segreto del prezzo low cost sta nel materiale: infatti  a quanto pare il nuovo smartphone verrebbe prodotto con una scocca il policarbonato plastico anziché in alluminio, inoltre potrebbe avere un caricatore in meno e prodotto riutilizzando materiali obsoleti, anche se questo comporta avere non avere un prodotto di prima qualità. Infine Apple potrebbe puntare anche sulle dimensioni, cioè progettare un iPhone di dimensioni più ridotte.

[smartads]

Altra nuova caratteristica del cellulare sta nell’estetica, cioè la casa produttrice starebbe realizzando un modello con vari colori, oltre al bianco o nero puntando così anche ad un pubblico giovane.

Gli smartphone sono destinati a prendere sempre più piede nelle nostre vite e tra un ampio pubblico. Le nuove tecnologie hanno rivoluzionato il nostro modus vivendi rispetto al passato quando la vita era diversa: adesso possiamo avere internet sempre con noi e quindi ogni tipo di informazione e comodità, mentre prima si doveva aspettare,  procurarsi precedentemente l’informazione oppure contare sulle nostre forze.

In conclusione, alcuni penseranno che il cambiamento è in meglio, altri che si stava meglio quando gli smartphone non esistevano.

Martina Tessari