Aereo Disperso Los Roques Vittorio MissoniCARACAS, 9 GENNAIO – Si intensificano le ricerche dell’aereo disperso presso Los Roques in Venezuela. Dalle autorità sudamericane giungono notizie di un impiego massiccio di uomini per le ricerche: già in poco meno di cinquecento, verranno raggiunti da altri 98 nelle prossime ore.

Il mistero dell’aereo scomparso nei pressi di Los Roques rimane comunque fitto e al momento non sembrano esserci novità determinanti, anche degli esperti della protezione civile italiana si recheranno sul posto per coadiuvare gli investigatori del luogo.

Per le autorità italiane si avvalora, sempre di più, la possibilità di un guasto tecnico, che sarebbe provato da un video ripreso pochi attimi prima del decollo. Nelle scene si potrebbe riscontrare un malfunzionamento dell’elica sinistra, fattore che invece per gli inquirenti venezuelani sembra essere irrilevante. Eppure un testimone ha dichiarato di aver visto l’aereo precipitare, probabilmente per tentare un atterraggio di fortuna presso una pista vicina. Il pescatore, che avrebbe visto la scena, riferisce che l’aereo sarebbe arrivato troppo velocemente e che a quell’andatura si sarebbe “mangiato” la pista, proprio in base a questo avrebbe guidato i primi soccorritori nella zona dove potenzialmente l’aereo si sarebbe potuto schiantare, ma le ricerche su questo versante finora hanno dato esito negativo.

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Giuseppe Scalvenzi, autore del video che sostiene l’ipotesi del guasto, riferisce anche di aver visto un temporale all’orizzonte poco prima che l’aereo, dove il suo amico Missoni insieme alla sua compagna, prendesse il volo. Anche questo dato viene escluso dalle autorità venezuelane, che attraverso il Gen. Ramos, ritengono sia più giusto imputare la colpa dell’accaduto ad un malfunzionamento del GPS, più che al maltempo o a un guasto precedente al decollo.

Quindi l’aereo avrebbe perso la rotta e questo avrebbe determinato dei problemi che infine avrebbero causato l’incidente (mancanza o bassa qualità del carburante?), che ormai viene dato per certo. Negli scorsi giorni, infatti, anche il figlio del disperso Missoni aveva ipotizzato un dirottamento, che allo stato dei fatti è una possibilità necessariamente da scartare. Nel frattempo, a Sumirago, paese dove la famosa famiglia della moda abita e fa base, nonostante lo sconcerto, si aspetta il ritorno del Patron. Non sono state annullate nemmeno le imminenti sfilate e si aspetta il ritorno dei propri cari.

Non sembra essere il primo incidente di questo tipo in Venezuela, non sembra essere il primo incidente su questa tratta. L’aeroporto di Los Roques è piccolo e malfunzionante, con una torre di controllo approssimativa. La Jomicol,  società proprietaria dell’aereo in questione, usa aerei degli anni 70 destinati al trasporto privato, permette l’acquisto di biglietti senza fornire copertura assicurativa o legale per i passeggeri, vogliamo anche dire che l’aereo scomparso era pilotato da un uomo di 72 anni? Sono già stati citati per danni morali a causa di altri incidenti ma non sembra che abbiano mai sborsato un soldo.

Era solo questione di tempo prima che accadesse un altro incidente. Già nel 2009 si era verificato un fatto analogo a quello di questi giorni, che non causò vittime. Sicuramente per questo non si è ritenuto necessario migliorare la sicurezza della tratta Los Roques-Caracas.

Guglielmo Sano