Depressione evitare le bevande zuccherate

BOLOGNA, 9 GENNAIO – Il National Institutes of Health del North Carolina ha recentemente scoperto, tramite una ricerca effettuata su un range di 263.925 persone dai 50 ai 70 anni, che le bevande zuccherate aumentano il rischio di depressione rispetto alle bevande “naturali”.

La ricerca, che verrà presentata nel mese di marzo all’American Academy of Neurology di San Diego, prova gli effetti benefici del caffè (assunto regolarmente e con parsimonia), confuta le false ideologie delle bibite dietetiche (paradossalmente ricche di zuccheri), promuove la salutare abitudine di bere le bevande (thè e caffè) al naturale e propone di limitare le bevande zuccherate.

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I rischi di depressione vengono, così, visibilmente ridotti. Difatti, lo zucchero e i suoi affini creano uno stato di assuefazione e dipendenza cronica, pertanto quando si è carenti di glucosio cresce lo stimolo di assumerlo. Più si introduce zucchero, più se ne ha bisogno. E quando non viene introdotto si cade nel “blues mood“, questa depressione che ci rende emotivamente fragili.
Meglio, allora, assumere le giuste quantità di glucosio e limitare così gli eventuali danni.

Martha Latorre