Amy Winehouse: morta per abuso di alcool. La conferma arriva dal Coroner britannicoLONDRA, 8 GENNAIO – La magistratura britannica ha sentenziato: Amy Winehouse è morta per eccesso di alcool.

Una vita in fumo, per usare un eufemismo, quella della straordinaria voce black scomparsa tragicamente due anni fa.

In un assolato pomeriggio di Luglio Amy salutava il mondo, la sua famiglia e gli amici. Un saluto inaspettato per molti, per i suoi fans, per chi aveva imparato, nonostante tutto ad amarla.

Oggi la notizia tuona ancora più forte rispetto a due anni fa e tante sono le domande che affollano la mente della famiglia, su tutte quella del padre.

La cantante al momento della morte aveva in corpo 416 milligrammi di alcool, un tasso alcolico cinque volte superiore al limite massimo autorizzato.

In realtà già ad Ottobre scorso il Coroner aveva sentenziato che la morte della Winehouse fosse legata ad un abuso di alcool, ma un vizio di forma ha richiesto successivi indagini.

Oggi non resta che un’amara conferma.

Emanuele Ambrosio