Stipulato accordo tra Berlusconi e Maroni, Alfano candidato premier

MILANO, 7 GENNAIO – “Habemus papam”. Così Silvio Berlusconi esordisce nell’annunciare ai microfoni di Rtl 102.5 che “questa notte all’una e trenta è stato firmato un accordo” tra Pdl e Lega. “Ho firmato io – spiega il Cavaliere – e per la Lega Nord Roberto Maroni, che sarà candidato in Lombardia. Io sarò leader dei moderati”.

Riguardo all’identità del candidato premier della coalizione, Berlusconi fa il nome di Alfano, precisando però “sarà da decidere ove vincessimo”. Per sé il leader del Pdl vede invece un futuro da ministro dell’Economia, “essendo stato in trincea tanti anni”.

L’accordo – prosegue il Cavaliere – conferma quello che avevamo in gestazione. Non c’è stato nulla di cambiato: io avevo già detto pubblicamente a loro che, nel caso avessimo vinto le elezioni, avrei voluto dedicarmi all’economia e loro che avevano delle difficoltà a superare il nome di Alfano. Ma poi abbiamo trovato l’accordo”.

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Poi ammette che Bossi un po’ gli manca: “Ci telefoniamo spesso, mi chiama lui. Lui va in giro a fare dichiarazioni e convegni. Dal ’95, tutti i lunedì cenavamo assieme”.

Riguardo poi all’eventualità di candidare l’attuale ministro per lo Sviluppo economico, “Non credo sia nostra intenzione candidare i partecipanti del Governo tecnico – dichiara Berlusconi ai microfoni di Tgcom24 – e poi anche con il ministro Passera abbiamo avuto momenti di diversità. Quindi non credo di poter dire che siamo interessati, così come non credo lo sia lui”.

In merito al “discorso delle liste”, “abbiamo difficoltà di scelta – spiega – ma voglio che almeno il 50% dei nostri candidati siano protagonisti del mondo del lavoro e solo il 10% delle nostre liste saranno costituite da parlamentari, per lo più giovani”.

Beatrice Amorosi