Calamaro Gigante riprese negli abissi del mar di Giappone

ROMA, 7 GIUGNO – Per Omero, nell’Odissea,  impersonava i mostri di Scilla e Cariddi appostati nello stretto tra Calabria e Sicilia. Jules Verne ne fece un’acerrima minaccia per il suo celebre sottomarino Nautilus.

Emerge frequentemente delle oscure acque dell’immaginario collettivo legato alle storie di mare, restando  però inafferrabile.  Inafferrabile sino ad oggi.

Pare che una troupe  giapponese di esploratori legati all’emittente NHK e a Discovery Channel abbia finalmente filmato un esemplare di calamaro gigante vivo nel suo ambiente naturale.

La caccia si e spinta fino ad oltre 600 metri di profondità nelle acque a largo dell’arcipelago giapponese.

Lo straordinario documento video è stato girato con una telecamera ultra-sensibile che ha reso possibile la ripresa delle movenze  della creatura  nel buio pressoché totale.

In anni recenti svariate spedizioni avevano tentato l’impresa ma senza successo.

Gli scienziati si erano sempre dovuti accontentare di campioni biologici recuperati da carcasse restituite dai mari per portare avanti lo studio di questi cefalopodi.  Alcuni di essi erano lunghi fino a diciotto metri.

Oggi dispongono di un nuovo eccezionale documento che getterà un po’ di luce sulle schive abitudini di queste leggende viventi.

Luca Brandetti