BOLOGNA, 19 DICEMBRE – Dopo la  non sempre simpaticissima novità della patente  a punti, ecco che arriva la “vita a punti”. Ad ogni infrazione, in questo caso, per ogni cattivo vizietto, scatta la penalità.  Un nuovo videogames?  No. Si tratta di una recente ricerca pubblicata sul “British medical journal” effettuata da un docente di biostatistica  dell’università di Cambridge.

Il saccente David Spiegelhalter, si sarebbe inventato un sistema di microvite che rappresenterebbero il prezzo da pagare per ogni comportamento poco salutare. Ogni microvita sarebbe l’equivalente di mezz’ora di un’esistenza media.

Le “infrazioni” da evitare? In primis la ormai da anni discussa sigaretta che, oltre ad alleggerire notevolmente le tasche dei fumatori accaniti, graverebbe pesantemente sulla lunghezza della vita. Ebbene si, una sola sigaretta,  ci costa ben 15 minuti ovvero mezza microvita che, presa singolarmente è niente, ma se andiamo a moltiplicare i 15 minuti per una media di 20 sigarette al giorno, a saltare sono 10 microvite per un totale di ben 5 ore in meno di permanenza tra gli esseri viventi.

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Ma criptonite per le microvite sono anche i peccati di gola: ne va via  una per ogni giorno con 5 chili di sovrappeso, fuori un’altra per un bicchiere di alcool di troppo . ma non finisce qui, in pericolo sono anche gli amanti della poltrona: 2 ore al giorno davanti alla tv sono fatali, ben 30 minuti . Tutto sembra essere perduto, un film dell’orrore  un countdown inarrestabile.  Ma tranquilli, il docente di Cambridge,  non ci ha lasciati nella disperazione e per contro, ci ha svelato l’elisir di micro-vita: per ogni giorno in cui si rispetta una dieta equilibrata fatta da maggior consumo di frutta e verdura e, per ogni giorno dedicato all’attività fisica, possiamo riguadagnare circa 120 minuti  pari a 4 microvite.

Il punto è, meglio un giorno o diversamente detto  48 microvite da leoni o cento giorni e tante microvite  da pecora?

Marilena Felice