Pato Barbara Berlusconi in crisiMILANO, 19 DICEMBRE – Sarà un mercato di riparazione piuttosto movimentato quello che si prospetta in casa Milan. Il monito è abbastanza chiaro: prima si vende, poi eventualmente si compra. E la società pare voglia proprio muoversi in questa direzione.

Ecco quindi che a gennaio, dopo mesi di malumori e trattative più o meno velate, le strade di Alexandre Pato e del Milan potrebbe realmente separarsi. Tutta colpa del Corinthians, club brasiliano neo campione del mondo dopo aver battuto il Chelsea nella finale del Mondiale per Club a Tokyo. La formazione carioca, al settimo cielo dopo il secondo titolo mondiale della sua storia, vuole farsi un gran bel regalo e tutti i segnali conducono proprio a Pato. Stando, infatti, a quanto riportano alcuni media brasiliani, il ‘Timao’ avrebbe fatto pervenire sulla scrivania di via Turati un offerta molto allettante. Si parla di una cifra che si aggira sui 15 milioni di euro per il 50% del giocatore, così almeno dicono fonti molto vicine alla dirigenza della società paulista. Qualora davvero queste cifre venissero confermate, è molto probabile che il Milan si sieda al tavolo per discuterne, anche perché il giocatore avrebbe fatto sapere di voler tornare in patria e il Corinthians sarebbe una meta particolarmente gradita.

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A spingere la trattativa verso un probabile lieto fine ci pensano poi alcuni fattori significativi, di cui la società rossonera sicuramente terrà conto. In primo luogo lo scarso utilizzo che ne ha fatto Allegri a causa dei continui infortuni: in questo inizio di stagione, infatti, Pato ha collezionato appena sette presenze tra campionato e Champions League, timbrando il tabellino dei marcatori solo due volte. Troppo poco per un giocatore che solo alcuni anni fa veniva paragonato ai Messi e ai CR7. Inoltre, già un anno fa, il Milan per Pato rifiutò un offerta faraonica da parte del Psg (circa 35 milioni di euro, con quei soldi Galliani aveva già in mano Carlitos Tevez) per poi rimpiangere amaramente il mancato affare. Galliani, da dirigente navigato qual è, non permetterebbe mai che ciò si ripeta. Altro elemento non trascurabile che spinge Pato verso il ritorno in patria è rappresentato dal fatto che l’allenatore Tite è assistito da Gilmar Veloz, stesso procuratore del milanista.

Un affare, dunque, che potrebbe rendere felici e soddisfatti tutti: il Milan in primis, poiché grazie a questi 15 milioni potrebbe portare realmente a Milanello un nome altisonante, in barba alla nuova politica austera imposta dal ‘Cavaliere’ (nelle ultime ore si parla anche di un sondaggio per Didier Drogba); e Pato, dal canto suo, si giocherebbe in terra propria le chance di convocazione ai prossimi mondiali, appuntamento con la storia a cui nessun brasiliano vorrebbe mancare. Insomma, tutti segnali che sembrano condurre verso un esito finale già scritto: l’addio di Pato al Milan e il sì al ‘Timao’ campione del mondo.

Calogero Montalbano