Wesley Sneijder con la maglia dell'InterMILANO, 6 NOVEMBRE – Il famoso social network si rivela sempre più un’arma a doppio taglio. L’olandese, contro le regole dettate dalla società, decide di sfruttarlo per lanciare una provocazione: “per domani non sono convocato“.

Per la partita di Europa League contro il Neftchi, Andrea Stramaccioni aveva deciso di rendere nota alla stampa la lista dei convocati solo la mattina, ma il commento del numero dieci ha preceduto il comunicato.

La dirigenza, dopo diversi problemi nati dall’uso inappropriato di tali mezzi di comunicazione, aveva imposto ai calciatori delle severe regole, peraltro già infrante dallo stesso Wesley. Per questo il suo stato su twitter suona molto più come un volontario sgarbo nei confronti del club che come un semplice sfogo da condividere con i suoi fans. Il giocatore risulta inoltre esasperato da questa forzata “punizione nell’angolino” che sopporta già da troppo tempo.

[smartads]Il caso Sneijder tiene banco ormai da molti giorni in casa Inter e “Strama” fa capire di averne abbastanza liquidando in conferenza stampa tutte le domande a riguardo: “In maniera garbata dico che esaurientemente ho già parlato dell’argomento, così come Moratti ha fatto in più occasioni” dichiara infatti il tecnico, ribadendo infine come la decisione di lasciare il trequartista a casa sia puramente tecnica.

Scelta tecnica o meno, il calciatore ha voglia di giocare, e di sicuro nel mentre valuta le possibilità di trasferimento. Il fatto che abbia modificato la foto del profilo, inserendone una in cui indossa la maglia arancione dell’Olanda potrebbe essere un indizio, magari del fatto che non si trovi più a sua agio nel vedersi con la casacca nerazzurra.

Luca Fais