Inter-Palermo 1-0 finale: torna al successo l'Inter, dopo una prova tutt'altro che brillante. Nerazzurri a meno quattro dalla JuveMILANO, 2 DICEMBRE – Stramaccioni sceglie Pereira a sinistra e Coutinho trequartista alle spalle del tandem Milito-Palacio, siciliani con Dybala centravanti.

Al 4′ Zanetti crossa per Palacio, centrale il colpo di testa dell’ex Genoa.
Al 14′ bella giocata di Ilicic che serve Ilicic: sinistro ribattuto da Juan Jesus.
L’Inter fatica a rendersi pericolosa, mentre il Palermo insidia Handanovic: provvidenziale l’intervento in anticipo di Samuel sul giovane Dybala.
Al 30′ Milito sovrasta l’incerto Von Bergen e si libera al tiro, destro a giro fuori di poco.
Al 32′ conclusione al volo di Cambiasso che scalda le mani di Handanovic.
Al 35′ Handanovic rischia grosso sul destro da fuori di Barreto. Brutta Inter
Finisce il primo tempo a San Siro: nerazzurri poco brillanti ed emozioni col contagocce. Tiene bene il campo il Palermo.

Inizia il secondo tempo. Nessun cambio apportato dai due allenatori
Al 48′ Von Bergen è bravo a fermare Diego Milito, lanciato a rete dal ‘Mota’ Gargano.
Al 55′ sinistro di Ranocchia – tra i migliori in campo – alto sopra la traversa.
Stramaccioni modifica l’assetto dell’Inter: Nagatomo e Guarin al posto degli esausti Zanetti e Milito. Nel Palermo Giorgi subentra al posto di Brienza.
Al 65′ subito pericoloso il ‘Guaro’, molto bene Ujkani sul tirocross dell’ex Dragoes.
Al 69′ Dybala dribbla due difensori e spara alto sopra la traversa.
[smartads]Al 74′ la svolta della gara: clamorosa autorete di Garcia che devia il cross di Ranocchia nella propria porta. Ossigeno puro per l’Inter.
Gasperini prova a reagire inserendo Budan e Zahavi al posto di Ilicic e Dybala. Stramaccioni inserisce Mariga per Cambiasso.
Finale amorfo e privo di emozioni.

Una brutta Inter si impone a San Siro col minimo sindacale. Coriaceo il Palermo dell’ex Gasperini. Nerazzurri a meno quattro dalla Juventus.

TOP E FLOP DEL MATCH

Ranocchia 6.5: sicuro e preciso negli anticipi sugli attaccanti rosanero. Si inserisce più volte lungo la fascia destra,  suo il traversone tagliato da cui nasce l’autorete di Garcia.
Samuel 6.5: il ritorno di The Wall garantisce serenità al reparto difensivo dell’Inter. Ottima la marcatura sullo sgusciante Dybala.
Pisano 6.5: mediano onnipresente. Propulsore sulla sinistra e muro invalicabile a protezione della difesa rosanero.
Coutinho 5: involuto il talento brasiliano. Dribbling sterili sulla linea laterale e poca concretezza, i difensori del Palermo lo annullano facilmente.
Garcia 4: rovina con un’autorete alla ‘Mai dire Gol’ una prova sino a quel momento perfetta. Moratti e Stramaccioni ringraziano.

Redazione