FIRENZE, 2 DICEMBRE – Al Franchi la Fiorentina dovrà vedersela con la Sampdoria, reduce da due vittorie dopo le sette sconfitte consecutive. I viola arrivano dal mezzo passo falso, se così lo vogliamo definire, nel pareggio per 2 a 2 contro il Torino, e hanno voglia di dimostrare che possono lottare per le posizioni che contano davvero. Tra le due squadre ci sono 12 punti, la Fiorentina è a 28 mentre la Sampdoria si trova a 16, dopo aver abbandonato le zone pericolanti della classifica.
Sarà un confronto anche tra due dei tecnici più giovani della Serie A, Montella e Ferrara, i due partenopei che si sono affrontati più volte in carriera sul campo. Parecchie defezioni per entrambe le compagini. L’Aeroplanino dovrà fare a meno di Aquilani, Jovetic, Ljajic e Toni, convocato ma con pochissime probabilità di essere del match. Tra i blucerchiati invece assenti ormai da tempo Maxi Lopez, Pozzi ed Eder, praticamente l’attacco titolare in infermeria, oltre a Romero volato in Argentina per gravi problemi familiari. Dovrà essere brava la Fiorentina a prendere in mano la partita, altrettanto brava la Sampdoria a difendersi e cercare di ripartire. In palio ci sono punti importanti per entrambe. I toscani per non perdere contatto dalla vetta, i liguri per lasciarsi definitivamente alle spalle la zona limbo e il bruttissimo periodo antecedente il derby e la partita casalinga con il Bologna.

PRIMA FRAZIONE – Il match inizia e si rivela subito secondo le previsioni. Fiorentina che prova a prendere in mano le redini della gara e Sampdoria solida a centrocampo. Poli ruba palla e al limite dell’area prova a imbeccare Icardi. Pizarro intercetta con la mano e viene ammonito. Dal fallo scaturisce una punizione battuta sulla barriera da Maresca. Poco dopo, al 12esimo giallo anche per Krsticic, diffidato, che salterà la prossima partita con l’Udinese. Prima occasione del primo tempo per la Fiorentina. Rodriguez crossa basso per El Hamdaoui che calcia fuori di pochissimo. La Sampdoria comincia a spegnersi dopo un ottimo quarto d’ora. Fatale, perché i viola escono fuori e al 21esimo passano in vantaggio. Savic stacca da calcio d’angolo e buca Da Costa. Poli e Mustafi se lo perdono ed è 1 a 0. Nono gol da calcio piazzato per la Fiorentina, specialista nel genere.
Due minuti dopo è Pasqual a provarci al volo sempre da angolo, calciando a lato da fuori. Fiorentina in controllo ma la Sampdoria piano piano recupera e si riaccende. Al 24esimo Tissone lascia partire una cannonata, Viviano respinge corto e incredibilmente Krsticic fallice la ribattuta, mangiandosi un gol già fatto.. Neanche 120 secondi e di nuovo la Samp. Icardi, sempre ottimo a fare la sponda e a inserirsi, appoggia a Tissone, che di prima coglie un clamoroso incrocio dei pali. Ora la partita è di nuovo viva e i liguri sembrano crederci. La Fiorentina è sempre pericolosa qundo riparte, gioca un calcio alla spagnola e Pizarro serve bellissimi palloni ai compagni. Ma i primi 45 minuti finiscono così, 1 a 0 per i toscani, che sul finale reclamano un rigore per un contrasto di Gastaldello su Fernandez che sembra tutto tranne che fallo. Duplice fischio e si va a riposo.

[smartads]

SECONDA FRAZIONE – Riprende senza variazioni la partita al Franchi. Passano solo due minuti e la Sampdoria agguanta il pareggio a termine di una splendida azione. Rossini dalla difesa serve Icardi che appoggia di testa a Krsticic. Il serbo finta con il corpo e di sinistro dal limite batte Viviano sul primo palo prendendolo il controtempo. 1 a 1 meritato. Partita che trascorre bella e tecnicamente ben giocata da entrambe le squadre, che si affrontano a viso aperto. Al 53′ Icardi ruba palla da una rimessa laterale errata e si ritrova a tu per tu con Viviano, provando a fargliela passare sotto le gambe da posizione defilatissima, guadagnando però solo un calcio d’angolo. Al 61′ Seferovic, entrato 3 minuti prima, dà solo l’illusione del gol ai propri tifosi colpendo in avvitamento da angolo. Passa solo un minuto e Pizarro imbecca stupendamente Cuadrado, che di testa spreca spedendo a lato. Al 65′ Seferovic insacca, ma in evidente posizione di fuorigioco, vedendosi annullata la rete. La Sampdoria come nel primo tempo si spegne e inizia a rischiare. La Fiorentina pressa e mette all’angolo i blucerchiati. Ennesimo corner e questa volta Tomovic “para” in fuorigioco una conclusione di Fernandez destinata al gol, negandogli la gioia della prima rete a Firenze. Escono Maresca, brutta partita per lui, e proprio Mati Fernandez. Al loro posto rispettivamente Munari e Aquilani. La Sampdoria riprende coraggio e al 73esimo passa addirittura in vantaggio. Altra grande azione, con Tissone che sventaglia per Poli che punta l’area, di tacco serve Obiang che di prima mette dentro rasoterra. Passaggio per Icardi che viene però anticipato da Rodriguez che batte Viviano. Vantaggio blucerchiato che sfuma in neanche due minuti. Di nuovo Savic e di nuovo da angolo fa 2 a 2.
Partita vivace e combattuta, sempre apertissima. Girandola di cambi a sostituire giocatori stremati. Fuori Poli per Soriano, Valero per Migliaccio e Krsticic per Estigarribia. Al 90′ Mustafi lascia in dieci i suoi per una bruttissima entrata. Chiude in avanti la Fiorentina. Seferovic al secondo dei quattro di recupero segna ma dopo un’evidente carica su Da Costa. Rodriguez ci prova da fuori ma il portiere della Samp blocca centrale. E’ Aquilani a pochi secondi dalla fine a impegnare seriamente Da Costa, che salva il risultato.

Bellissima partita, risultato giusto al Franchi. Fiorentina meglio a sprazzi, ma Sampdoria quadrata a parte qualche blackout difensivo sui piazzati, tra l’altro battuti sempre benissimo dai viola, su cui Ferrara dovrà lavorare. Secondo 2 a 2 per i gigliati, si interrompe la mini-striscia di vittorie della Sampdoria, che si può comunque ritenere molto soddisfatta del punto conquistato e della prestazione messa in campo.

Fiorentina 2 (21′ Savic, 75′ Savic)

Sampdoria 2 (47′ Krsticic, 73′ aut. Rodriguez) 

TOP:

Icardi – Grandissima prestazione per il giovane argentino. Corre, lotta, taglia, si inserisce e fa benissimo la sponda. Serve l’assist dell’1a1 e insidia Rodriguez sul momentaneo vantaggio dei suoi.
Pizarro –
Non sbaglia un passaggio o un lancio. Serve palloni col contagiri e mette in riga il centrocampo. A Roma si mangeranno le mani, Montella se lo coccola.
Savic –
Non solo i due gol, ma una partita di enorme attenzione e tecnica. C’è sempre quando bisogna saltare in fase offensiva. Ottimo rimpiazzo di Nastasic e per ora sembra averci guadagnato la Fiorentina.
Tissone –
Azzecca la partita e Ferrara azzecca la mossa. Lo mette per avere più copertura e indovina. Una traversa, un lancio stupendo e legna in mezzo al campo. Si intende a meraviglia con il connazionale Icardi.

FLOP: 

Maresca – Serata no. Sbaglia quasi tutto e non incide. Non è il Maresca che abbiamo visto nelle partite precedenti.
El Hamdaoui – Sciupa una bella vetrina per mettersi in mostra. Con Toni e Jovetic out il marocchino non punge, eccezion fatta per un tocco di prima che esce di pochissimo nel primo tempo. Lento, macchinoso e prevedibile.
Cuadrado – Grande corsa ma poca concretezza. Sprecone su un colpo di testa e poco fisico. Ci aveva abituati decisamente meglio.

LE FORMAZIONI:

Fiorentina (3-5-2): Viviano, Tomovic, Rodriguez, Savic, Cuadrado, Romulo, Valero, Pizarro, Pasqual, M.Fernandez, El Hamdaouoi 
Allenatore: 
Montella

Sampdoria (4-5-1): Da Costa, Berardi, Gastaldello, Rossini, Mustafi, Maresca, Obiang, Poli, Tissone, Krsticic, Icardi Allenatore: Ferrara

AMMONITI: Pizarro (F); Krsticic (S); Tissone (S)
ESPULSI: Mustafi (S)

Arbitro: Valeri (Marzaloni, Giordano)

Simone Calucci
Twitter: @simoclx