BOLOGNA, 1 DICEMBRE – Fino a domenica sarà possibile visitare l’abitazione di Lucio Dalla e contribuire, grazie all’acquisto del biglietto da 10 euro, alla ricostruzione del comune di Finale Emilia, uno dei paesi maggiormente colpiti dal terremoto del maggio scorso. Il Fai (Fondo Ambiente Italia) e gli eredi del cantate sono stati gli ideatori questa iniziativa che farà senza dubbio piacere anche ai tanti fan del cantante che avranno la possibilità di visitare la casa-museo.

Lucio Dalla abitava in un appartamento di 2.500 mq nel settecentesco palazzo Marsigli in Via d’Azeglio, nel cuore di Bologna. La sua casa oggi appare come un museo sia per i soffitti affrescati sia per le tante opere d’arte che vi sono all’interno, opere d’arte contemporanea e antica, le pareti sono riempite, ad esempio, da quadri di Previati a statue di Luigi Ontani. Soprattutto quello che colpisce sono i cimeli della vita dell’artista, i piccoli e grandi oggetti che lo contraddistinguono.

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La casa dalla scomparsa di Dalla ha subito pochissime modifiche, tutto è quasi come quando vi abitava. Ancora lì, come ad aspettare il ritorno del cantante, ci sono il pianoforte con il quale componeva, spartiti musicali sparsi qua e là e tante foto, foto private sia con sportivi, come Valentino Rossi, sia quelle con papa Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.

Sarà per questo miscela di elementi artistici e quotidiani che l’iniziativa è piaciuta tanto che i 3.500 biglietti, che erano stati messi a disposizione, sono già terminati.

Amalia Salsi