IL CAIRO, 1 DICEMBRE – L’Assemblea Costituzionale Egiziana nella notte, dopo diciannove ore consecutive di seduta, ha approvato la bozza della nuova Costituzione, che andrà a sostituire quella abrogata dopo la caduta del regime di Mubarak nel febbraio del 2011.

A dare notizia dell’approvazione dei 234 articoli della bozza il Presidente dell’organo, Hossam El-Ghiriani. Lo stesso ha dichiarato che la Carta Costituzionale è stata approvata all’unanimità, nonostante le proteste delle forze di opposizione laiche e liberali e dalla minoranza copta. Il Testo è stato trasmesso al neo-Presidente della Repubblica, Mohamed Morsi, e dovrà essere sottoposto a referendum popolare entro i 30 giorni successivi.

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Morsi, alla televisione nazionale, ha dichiarato che i poteri quasi illimitati che si era attribuito il 22 novembre con la “Dichiarazione Costituzionale” erano strettamente legati ad “una fase eccezionale”, e saranno invalidi dal momento in cui il popolo procederà alla votazione. Inoltre ha affermato che in Egitto “non c’è alcuno spazio per la dittatura”.

L’opposizione laica, liberale e copta ha indotta una nuova protesta contro il Presidente Morsi e la nuova Costituzione. Il corteo confluirà presso piazza Tahrir per contestare la riconferma della norma che la sharia, la legge coranica, come fonte primaria del diritto.

Monica Rita Messina