FIRENZE, 28 NOVEMBRE – Torna la paura in Toscana, già funestata due settimane fa dal maltempo, a causa del quale nel grossetano hanno perso la vita cinque persone. Dopo le intense piogge, nella provincia di Massa Carrara i torrenti Carrione e Parmignola sono esondati, mentre in Lunigiana, a Fivizzano, nella frazione di Monzone, il fiume Lucido ha rischiato di straripare. La Protezione Civile ha fatto evacuare 81 persone. Ieri pomeriggio una bomba d’acqua si è abbattuta su Firenze, paralizzando la città e facendo temere per l’esondazione del torrente Mugnone. Il sindaco Matteo Renzi ha abbandonato la campagna elettorale per partecipare all’unità di crisi.

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In Campania, invece, è il forte vento creare i disagi maggiori: nella provincia di Napoli, in particolare a Bacoli e Casoria, le raffiche d’aria hanno provocato il distacco di pezzi di cornicione e insegne di locali, oltre a mandare in frantumi molti vetri. Lo Scirocco a forza 8 e il mare agitato (forza 5-6) hanno bloccato tutti i collegamenti marittimi nel golfo di Napoli, isolando Ischia, Procida e Capri.

Il maltempo si è abbattuto anche in Liguria e Piemonte: a Genova sono state chiuse le scuole e diverse famiglie sono state evacuate per sicurezza, mentre nevica in provincia di Torino e piove a Novara. A Venezia, invece, le piogge hanno fatto salire l’acqua fino a 103 centimetri, fortunatamente meno di quanto era stato previsto.

Continuano le ricerche dei tre alpinisti italiani dispersi sul Dome des Ecrins, nelle Alpi francesi.

Giovanni Gaeta