PAVIA, 27 NOVEMBRE – C’è una prima svolta sull’omicidio di Gianluca Serpa, il 18enne accoltellato all’una e mezza della notte tra domenica e lunedì davanti a un bar di Chignolo Po (Pavia), comune in cui abitava.

A sferrargli la coltellata mortale al petto sarebbe stato Angelo Siciliano, 25 anni, fidanzato della cugina, noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti.

Il folle gesto sarebbe avvenuto dopo una lite per motivi di natura economica.

Angelo Siciliano è ora in stato di fermo con accusa di omicidio, ed è stato ascoltato in giornata dal pubblico ministero Paolo Mazza e dal procuratore di Pavia Giuseppe Cioppa che stanno coordinando le indagini.

LE INDAGINI – Gli inquirenti hanno stabilito che Gianluca Serpa è stato accoltellato all’una e trenta circa della notte tra domenica e lunedì, davanti al bar di Via XXV Aprile in cui aveva assistito alla partita Milan – Juventus.

Un solo colpo vicino al cuore che gli ha causato una fortissima emorragia.

[smartads]

Nonostante il soccorso immediato del fratello, che ha caricato in auto Gianluca e lo ha portato al vicino ospedale di Castel San Giovanni (Piacenza), non è stato possibile fermare l’emorragia e il giovane è deceduto un’ora dopo.

Già ieri le indagini si erano subito concentrate sulla famiglia della vittima, poiché alcuni parenti avevano fornito testimonianze contraddittorie e poco chiare.

Tra i familiari, anche alcuni soggetti con precedenti penali, proprio come Angelo Siciliano, ora in stato di fermo accusato di essere stato l’esecutore materiale dell’omicidio.

Resta ancora da far luce sul movente sia dell’accoltellamento sia della lite che ha portato al terribile gesto; preziose a questo fine saranno le testimonianze rilasciate da Siciliano nei prossimi giorni.

Ilaria Facchini