TORINO, 27 NOVEMBRE – Di nomi in questi mesi se ne sono fatti a bizzeffe. Van Persie, Higuain, Dzeko, Jovetic, Llorente, Drogba e chi più ne ha più ne metta. Nomi da prima pagina, giocatori di grido sul palcoscenico europeo, autentici top player in grado di fare la differenza in qualsiasi top team. La realtà dei fatti, tuttavia, dice che la Juventus al top player non è mai arrivata, vuoi per motivi di natura prettamente economica, vuoi per le particolari esigenze di Antonio Conte. Esatto, trattasi di esigenze. Perché il tecnico salentino è uno che pretende e da quando ha varcato la soglia del mondo bianconero, il 31 maggio 2011, non solo ha riportato uno scudetto nella Torino bianconera dopo l’era Calciopoli, ma ha acquisito sempre più un certo peso all’interno della società e di conseguenza nelle dinamiche del mercato bianconero. In pratica il monito è il seguente: o si punta dritti al meglio che c’è su piazza, oppure niente, stiamo bene così come siamo.

Ecco quindi che ai tifosi bianconeri, ma non solo, sorge spontaneo un interrogativo: esiste davvero questo fantomatico top player che risponda alle esigenze tecnico-tattiche del mister Campione d’Italia? Proviamo quindi a smontare questo dubbio amletico che da due stagioni attanaglia la mente di tutti gli addetti ai lavori prendendo in considerazione due dei giocatori che negli ultimi tempi ruotano con una certa insistenza attorno al pianeta Juve.

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Uno di questi è sicuramente Fernando Llorente, attaccante 27enne in forza all’Athletic Bilbao. In Spagna, ormai, ne sono più che certi: il centravanti non rinnoverà il contratto che lo lega al club basco fino al termine della stagione perché nel suo futuro ci sarebbe la Juventus, squadra con cui avrebbe già stipulato un intesa di massima. Se a fine stagione, dunque a parametro zero, o a gennaio, dipenderà, sostengono i media iberici, dal destino dei bianconeri in Champions League. Tuttavia, i rumors che arrivano da Bilbao fanno propendere verso un suo possibile arrivo a giugno 2013, anche perché difficilmente Beppe Marotta spenderebbe a gennaio più del necessario per un giocatore che avrebbe invece gratis pochi mesi dopo. I numeri dell’attaccante di Pamplona sono di tutto rispetto: all’Athletic dal 2004, ha disputato 312 gare tra campionato e coppe mettendo a segno 114 reti. L’esperto di calciomercato Gianni Di Marzio, intervenuto in esclusiva a Ilsussidiario.net, ha liquidato Llorente definendolo “un calciatore fisico, tecnicamente valido ma non un bomber che fa la differenza”.

Altro top accostato ai bianconeri è Didier Drogba, l’ariete della Costa d’Avorio che dopo aver vinto la Champions lo scorso anno con il Chelsea è volato verso oriente alla ricerca di nuove entusiasmanti avventure. Dalle ultime notizie pare che il giocatore si sia già stancato dello Shanghai Shenhua, un po’ perché la dirigenza dagli occhi a mandorla non ha rispettato alcuni accordi relativi agli sponsor, un po’ perché il campionato non ha la stesso livello e lo stesso appeal della maggior parte di quelli del vecchio continente. E poiché Drogba sente di poter ancora dare tanto in termini di gol e trofei da vincere, il suo ritorno in Europa appare quasi scontato. Ad attenderlo ci sarebbe la Juventus, anche se il condizionale qui è d’obbligo: la condizione necessaria, infatti, all’arrivo dell’ivoriano è il passaggio agli ottavi di Champions League, manifestazione alla quale Didier potrebbe dare un enorme contributo in termini di esperienza.

Calogero Montalbano