BOLOGNA, 27 NOVEMBRE – Domenica prossima gli elettori del centrosinistra verranno richiamati alle urne per il ballottaggio e gli sfidanti Matteo Renzi e Pier Luigi Bersani si contenderanno definitivamente la scelta della conduzione del partito. Questo nonostante le accuse di Renzi dopo il “tilt” della spogliazione dei voti attorno all’1.30 di notte, che ha destato dubbi e sospetti. A quell’ora infatti i dati erano fermi a 3 992 seggi scrutinati. Poi il silenzio per molte ore.

Per questo motivo il rottamatore ha affermato di “voler vederci chiaro” e su Twitter chiede i risultati ufficiali e non “quelli ufficiosi” incitando Nico Stumpo a pubblicare on- line i verbali dei novemila seggi “per rispetto di chi ha fatto ore di coda”.

[smartads]”Siamo a 5 punti di distanza da Bersani non a 9 come dicono” aggiunge in ultimo il sindaco di Firenze, provvisto di dati alla mano, “ma poco importa perché al ballottaggio si riparte 0-0”. Alle accuse risponde un Bersani in festa fiducioso sull’esito del secondo round: in fondo “le primarie le ho volute io, non scherziamo”.

Se l’affluenza è stata notevole per la scelta dei due contendenti, quella di domenica potrebbe essere maggiore: secondo il regolamento infatti nelle giornate di giovedì e venerdì “possono altresì partecipare coloro che dichiarino di essersi trovati, per cause indipendenti dalla loro volontà, nell’impossibilità di registrarsi all’albo degli elettori entro la data del 25 novembre e che, in due giorni compresi tra il 27 novembre e l’1 dicembre, sottoscrivano l’appello pubblico in sostegno della coalizione di centro sinistra e si iscrivano all’albo degli elettori”.

Ma anche su questo punto i renziani non si dicono soddisfatti: ” E’ la prima volta che tra il primo e il secondo turno si impedisce agli elettori di poter votare se non portando un certificato medico”. A rispondere questa volta Luigi Berlinguer, presidente del comitato nazionale dei garanti che ribadisce più volte “ Non chiederemo il certificato medico. Ma chi non si è registrato per votare potrà farlo registrandosi presso gli uffici elettorali e dichiarando di essere stato impossibilitato a presentarsi durante il primo turno”.

Linda Tonarini