BOLOGNA, 22 NOVEMBRE – Countdown per i più superstiziosi: tra un mese la fine del mondo. Secondo il calcolo riferito al calendario Maya il 21 dicembre, esattamente tra un mese, si dovrebbe assistere alla catastrofe epocale, l’inizio di un’apocalisse. Superstizione o scienza, la definizione migliore è la prima: l’astrofisica Margherita Hack sostiene che la fine del mondo non ci sarà.

Ad arricchire il dibattito è il mondo del web e dei social network, affrontando spesso l’argomento con una punta di ironia: su Twitter gli utenti si sono divertiti a raccontare cosa faranno nell’arco di questo tempo o cosa indosseranno quel giorno. Il dubbio che accende molti è come vivere e godersi i fatidici ultimi giorni dalla catastrofe universale.

Ma se c’è chi ride e ironizza su questo argomento, c’è anche chi pensa realmente a salvarsi. E’ il caso dei seguaci apocalittici della New Age che hanno  preso d’assalto il paesino francese Bugarach e più in particolare l’area del Pech, una montagna di 1200 metri che sorge da quelle parti. Unico luogo, pare, dove si scamperà alla distruzione.

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A consolare la cittadinanza della quiete ormai lontana è l’aumento del turismo (in quelle zone sono pochi i posti letto ancora disponibili) e l’incremento del mercato dei gadget “esoterici” .

Ma che ci si creda o meno sempre sul web c’è chi ha messo le mani avanti. Nel caso la data non sia proprio il 21, alcuni per non rovinarsi la reputazione  hanno pensato di posticipare la caduta di un asteroide il 15 febbraio.

Infatti come ha riportato Paolo Toselli, esperto studioso di leggende metropolitane: “sul web si assiste ad una progressiva correzione di tiro: diversi siti che qualche mese fa spargevano certezze dando la cosa per credibile, adesso sembrano prediligere interpretazioni meno catastrofiche. E così in queste settimane molti indirizzi web hanno cominciato a parlare non piu’ della fine del mondo, ma di una fase di passaggio verso un’altra epoca, non necessariamente di carattere negativo”.

A questo punto, nella speranza che ogni nefasta profezia sia errata, non resta che rispondere a uno dei più simpatici tweet: “Ci vediamo tra un mese”.

Linda Tonarini