ROMA, 22 NOVEMBRE – E’ ormai certo che si tratti di un’azione paramilitare quella che si è consumata ieri notte al Drunken Ship, il pub di Campo de’ Fiori a Roma devastato dopo l’irruzione da parte di una quarantina di presunti ultras laziali che avevano come obiettivo alcuni supporters inglesi del Tottenham.

Armati di mazze e coltelli, caschi in testa per non farsi riconoscere, i teppisti sono entrati nel locale formando prima un cordone per impedire a chiunque di entrare e fuggire, per poi cominciare ad aggredire i tifosi avversari e a sfasciare il locale.

Un vero e proprio raid, dettagliatamente preparato, che sembra avere un movente politico piuttosto che calcistico, legato alla partita di Europa League prevista stasera.

Il Tottenham, infatti, prende il nome da un quartiere della capitale inglese dove risiede una numerosa comunità yiddish, tanto da essere considerata la squadra degli ebrei di Londra (ricordiamo, ad esempio, il tentativo degli stessi inglesi di esporre la Stella di David a San Siro due anni fa durante il match di Champions League contro l’Inter). Secondo gli investigatori siamo di fronte ad una spedizione punitiva di matrice antisemita, ad opera di qualche frangia neo fascista.

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L’aggressione, durata qualche minuto e consumatasi sia all’interno che all’esterno del pub, nella totale mancanza di forze dell’ordine, ha portato ad una decina di feriti, di cui uno molto grave, tutti ricoverati all’ospedale San Camillo.

Ampio risalto alla vicenda è stato chiaramente dato dai media inglesi, che hanno già ribattezzato Roma “the stab City” (la città degli accoltellamenti), essendoci già stata un’aggressione con arma bianca, nel 2006, sempre ai danni di un tifoso inglese e sempre prima di una partita di coppa, quella volta della Roma.

E stasera sono previsti circa 2000 tifosi inglesi a seguire la partita, con il sito degli Spurs a dare consigli su come raggiungere in sicurezza lo stadio, consigliando massima prudenza e l’uso delle navette ufficiali.

Ed è in questo clima di incertezza e di paura, in questo scenario da guerriglia urbana che, tra qualche ora, avrà luogo una semplice partita di calcio.

Alessio Spera