NEW YORK, 21 NOVEMBRE – Il caso la vuole ancora sulle copertine ed anche se la cantante delle Barbados non è la protagonista dell’evento, Rihanna attira a se commenti e elogi.

Questa volta l’artista aveva invitato giornalisti e fan sul suo jet privato firmato “777”  – nome del suo ultimo tour – ma, stupendo tutti, non ha lasciato dichiarazioni.
Non sentendosi gradito, il giornalista australiano Tim Dormer si denuda e inizia a correre lungo tutto il corridoio  dell’aereo. Alimentando lo scandalo, lo stesso uomo, un pò per gioco ed un pò per polemica, urla: “Solo una parola. Salvate il nostro lavoro“.
Prima di tal circostanza, Dormer aveva twittato: “Oops, i miei vestiti sono caduti. Scusa mamma“.

[smartads]

Uno dei 150 giornalisti e fan ricevuti a bordo dell’area per il tour, che vede Rihanna protagonista in 7 concerti in località differenti, aveva già denunciato l’avvenimento. Billboard, nome del giornalista, ha raccontato dello scarso interesse dell’artista nei confronti dei propri ammiratori che sentendosi “incompresi” hanno creato una nuvola di tensione nel jet.
Inoltre, l’uomo racconta di cori ricchi di un sentimento di ammutinamento da parte di essi. Nonostante abbia udito il frastuono, Rihanna ha continuato a non farsi viva.

Prima che la rotta Berlino-Londra avesse fine, alle persone presenti è stato offerto del cognac ed i responsabili e l’etichetta discografica hanno cercato di riportare alla calma la situazione di tensione chiedendo ai passeggeri di restar al loro posto.

Fan e giornalisti rammendano quel giorno con malinconia.

Vincio Barnabà