GROTTAGLIE (TARANTO), 19 NOVEMBRE – Sabato sera verso le 21.30, a Grottaglie (Taranto), in un’affollata Piazza Principe di Piemonte, sette colpi di arma da fuoco hanno brutalmente ucciso Alessio Marinelli, giovane pugile di 19 anni, campione italiano Youth nella categoria massimi leggeri lo scorso anno.

La Squadra Mobile di Taranto, che si sta occupando delle indagini, è certa che si sia trattato di un agguato riconducibile ad attività illecite tra cui lo spaccio di droga, e proprio oggi ha arrestato il presunto omicida, Vincenzo Venza, che avrebbe confessato come movente quello della vendetta.

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LA RICOSTRUZIONE – Alle 21.30 circa dello scorso sabato 17 novembre, Alessio Marinelli è stato raggiunto da sette colpi di arma da fuoco mentre si trovava nella piazza centrale di Grottaglie, Piazza Principe di Piemonte.

Numerose e molto gravi le ferite riportate dal giovane, che è stato colpito alla testa, ad un braccio, all’addome e alla gamba sinistra dove un proiettile ha centrato l’arteria femorale.

Trasportato al Santissima Annunziata di Taranto è stato operato d’urgenza, ma le sue condizioni erano troppo gravi e il ragazzo è morto domenica mattina.

Gli agenti del commissariato di Grottaglie e della Squadra Mobile di Taranto si sono messi immediatamente all’opera per ricostruire la dinamica di quello che da subito, anche grazie alle testimonianze delle numerose persone che si trovavano nella piazza a quell’ora, è sembrato un agguato, e risalire al killer.

Le indagini sono state coordinate dal vice questore aggiunto Vincenzo Maruzzella, che in queste ore sta anche vagliando la confessione parziale resa dall’omicida reo confesso.

Ilaria Facchini