BOLIVAR 17 NOVEMBRE – Tragedia evitata a Bolivar, cittadina del Missouri. Blaec Lammers, giovane di 20 anni con problemi psichiatrici, aveva in questi giorni acquistato tramite internet armi e munizioni ( due fucili d’assalto e circa 400 munizioni) con l’intenzione di compiere una strage simile a quella compiuta da James Holmes a Aurora lo scorso luglio( 12 persone uccise e 58 feriti)

Armato fino ai denti, si sarebbe recato al B&B Theater di Bolivar, cinema dove in questi giorni è in proiezione l’ultimo film della saga di Twilight, sparando all’impazzata tra la folla. La strage poi sarebbe continuata all’interno del vicino centro commerciale Wal Mart.

Il giovane aveva previsto tutto: se avesse terminato le munizioni, avrebbe semplicemente rotto una vetrina del centro commerciale per procurarsene di nuove.

Lammers infine, a strage compiuta, ha raccontato che si sarebbe suicidato di fronte al più vicino posto di polizia.

L’INTERVENTO DELLA MADRE- E’ stata la madre a sventare il piano del giovane. Da tempo si era accorta che Lammers non assumeva più gli psicofarmaci prescritti, allarmata inoltre dal fatto che il figlio teneva nascoste in casa tute quelle armi, ha immediatamente chiamato il 911. La polizia è intervenuta immediatamente.

UN CASO PSICHIATRICO- Interrogato dalla polizia, il giovane si è definito un “solitario” e ha dichiarato di avere molte cose in comune con persone che compiono tali stragi.

Ha affermato inoltre di non aver mai usato un’arma da fuoco prima d’ora e che voleva essere sicuro di portare bene a compimento l’opera.

ACQUISTO D’ARMI SU INTERNET– Ormai questo è l’ennesimo caso che dimostra come la facilità di comprare armi su internet possa seriamente mettere in pericolo la vita delle persone. Era già accaduto con Holmes, lo scorso luglio, e, nel caso di Lammers, non si può che rimanere ancora più basiti dato che il giovane è riuscito ad acquistare quei fucili pur avendo precedenti penali: qualche tempo prima era stato arrestato per aver minacciato di accoltellare un dipendente di Wal Mart.

Giacomo Ciampoli