MADRID, 12 NOVEMBRE – Tra un volo intercontinentale e uno domestico ho qualche ora da trascorrere a Madrid. Mi dirigo, senza dubbi, verso il famoso e incredibile mercato di San Miguel.

La struttura attira già le mie simpatie: il ferro battuto di inizio XX secolo fa decisamente atmosfera retrò, con un pizzico di romanticismo.

Fu restaurato nel 1999 e da tipico mercato cittadino si è in breve trasformato in posticino radical-chic. Per questo motivo non è consigliato per fare la spesa, i prezzi non sono molto convenienti per grandi quantità, ma proprio qui troverete un concentrato della città divertente e gustosissimo con le famose tapas!

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All’entrata sarete accolti da una distesa di salamini, bocconcini e prosciutti! A sinistra il banco del pesce con assaggi di ostriche e acciughine per poi proseguire nel cuore del mercato dove abbondano e fanno l’occhilino olive dalle mille farciture, infilzate in spiedini o singole e succulente. Il tutto in formati take way, veloci e economici.

Può mancare la birra in Spagna? Certo che no, per solo un euro si beve la “cervezita” e con qualcosa in più si ottiene un ottimo bicchiere di Merlot locale.

Esiste anche un banco di specialità italiane, ma lasciamo stare, per questa volta!

Al centro di questo girone golosissimo ci sono i tavoli che diventano un ottimo punto di osservazione per rubare, in pochi minuti, l’essenza di Madrid.

Saltari Silvia