ROMA, 12 NOVEMBRE – Tragedia all’aeroporto di Fiumicino. Un operaio è morto schiacciato tra il carrello e il portellone dell’Airbus.

Erano le 18.16 di ieri sera quando Giorgio Monti, operaio residente ad Aprilia, in provincia di Latina, ha perso tragicamente la vita durante le operazioni di scarico bagagli, schiacciato tra il carrello elevatore ed il portellone spalancato dell’Airbus A330 della Tap Portugal appena atterrato allo scalo «Leonardo da Vinci» da Lisbona.

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Al momento dell’incidente l’operaio della società di handling era solo e i colleghi di rampa lo hanno trovato privo di vita, incastrato tra le lamiere della pancia del velivolo e quelle del sollevatore meccanico.

Sul posto sono prontamente intervenuti gli agenti della Polizia di Frontiera insieme con i tecnici della Scientifica, raggiunti poi dal pmdi turno della Procura della Repubblica di Civitavecchia, che cura le indagini per competenza territoriale. Al momento restano ancora ignote le cause dell’incidente: sarà compito degli inquirenti capire se l’incidente sia avvenuto per un guasto meccanico oppure se ci siano responsabilità da parte dell’azienda.

Redazione