WASHINGTON, 12 NOVEMBRE – Dopo il trionfo di due giorni fa, il rieletto presidente Obama ha fatto ritorno da Chicago alla Casa Bianca a bordo dell’Air Force One, al fianco della moglie Michelle e delle figlie Malia e Sasha. E ora che si avvicina l’inizio del secondo mandato si comincia a fare previsioni circa i membri che andranno a formare la nuova Amministrazione.

A lasciare sicuramente sarà Hillary Clinton, probabilmente in vista di una prossima candidatura alla nomination democratica per le presidenziali 2016. I candidati più papabili al posto di Segretario di Stato sembrano al momento Susan Rice, ambasciatrice Onu, e il senatore del Massachusetts capo della Commissione Esteri John Kerry, che nel 2004 perse alle presidenziali contro George W. Bush.

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Vacante anche la carica di Segretario al Tesoro, visto che Timothy Geithner annunciò già in gennaio di non voler accettare un secondo mandato. In cima alla lista dei suoi possibili successori Jacob Lew, attuale capo dello staff alla Casa Bianca, il banchiere Roger Altman, ex vice al Tesoro, ed Erskine Bowles, co-presidente della Commissione per la riduzione del deficit.

Futuro capo dello staff potrebbe essere invece Valerie Jarrett, grande amica di Michelle, in alternativa a David Plouffe.

In forse il rinnovo del mandato per Leon Panetta al Pentagono, che già si pensa potrebbe essere sostituito da Ashton Carter, esperto in questioni di bilancio, o da Michèle Flournoy, ex sottosegretario alla Difesa, che nel caso sarebbe la prima donna a capo delle Forze Armate.

Dovrebbe lasciare l’incarico anche Jay Carney, attualmente il secondo portavoce ufficiale del Presidente.

Certa invece la riconferma per il ministro della Salute Kathleen Sebellus e per Arne Duncan all’Urbanistica.

Beatrice Amorosi