NAPOLI 8 NOVEMBRE – Questa mattina, all’ospedale di Giugliano (Napoli), è morto Andrea Mesovic, nomade di 21 anni e padre di 3 figli, a causa delle ferite riportate in seguito a una sparatoria con la polizia.

IL POSTO DI BLOCCO – Il conflitto a fuoco è avvenuto lungo l’Asse Mediano, al km 10, nel territorio di Giugliano. In quella zona la polizia aveva istituito un posto di blocco per via delle numerose denunce di rapina a danno di automobilisti.

Questa mattina un Opel Kaddett, con a bordo 3 o 4 uomini, già inseguita da una pattuglia, non si è fermata al posto di blocco, rischiando di investire un agente a piedi e tentando di speronare un auto della stradale: ne è nata una sparatoria che si è conclusa col ferimento di Mesovic.

Il ragazzo è stato trasportato dai suoi compagni all’ospedale di Giugliano e abbandonato davanti l’ingresso, è morto poco dopo.

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In queste ore la polizia sta indagando sull’identità dei complici del giovane cercando inoltre di ricostruire le dinamiche del conflitto a fuoco: indagine complessa, visto che non è stato possibile fermare il traffico e quindi le tracce sono rimaste alterate a causa del passaggio di altre vetture.

TENSIONI DI FRONTE L’OSPEDALE – Alla notizia della morte di un loro connazionale, i rom dell’accampamento di Ponte Riccio si sono radunati in massa davanti all’ospedale. La polizia ha fatto giungere sul posto ulteriori rinforzi.

Giacomo Ciampoli