Il Tête-à-tête tra Mitt Romney e Barack Obama è finito.

Sono stati attimi di tensione, tra la paura di un pareggio ed un ripescaggio, ma l’America si è mostrata decisa: sceglie Barack Obama come Presidente per i prossimi quattro anni.

La vetta è stata raggiunta con ben 332 Grandi elettori, nettamente minori in confronto a quelli del suo avversario Romney che ne conta 206.

Il DISCORSO DEL NEOPRESIDENTE.

Il Presidente Barack Obama, sale sul palco accompagnato da sua moglie Michelle e le sue due figlie.

Nel bel mezzo del discorso, durato circa venti minuti, tenuto dinanzi ad una folla di gente entusiasta, l’amore si è creato il suo spazio e Obama si rivolge alla sua famiglia:

“Michelle non ti ho mai amato così tanto. Sasha e Malia, state diventando delle donne bellissime e forti come vostra madre. Sono orgoglioso di voi, ma credo che un cane basti.”

Poi si rivolge al suo popolo, il suo spirito patriottico si rivela una lama che arriva dritta al cuore degli Americani e ne affonda le radici:

“Grazie a tutti voi. Voi avete riaffermato lo spirito che ha trionfato sulla guerra e la depressione, quello che ha dato speranza a questo Paese. Noi siamo una famiglia americana. La nostra strada è stata difficile eppure ci siamo rialzati, ritrovandoci nella strada comune.”

[smartads]

La gente applaude, è in delirio. Obama continua, fiero, orgoglioso.

“Ci siamo ripresi e abbiamo lottato per ritornare qui e per l’America il meglio deve ancora venire. L’America non è ciò che il Paese può fare per noi, ma quello che può essere fatto da noi. Se ho guadagnato o meno il vostro voto, vi ho ascoltato e ho imparato da voi. E avete fatto di me un presidente migliore. Nonostante tutte le nostre differenze, la maggior parte di noi condivide speranze per il futuro dell’America. Vogliamo dare ai nostri figli un Paese sicuro e ammirato in tutto il mondo. Crediamo in un’America generosa, tollerante e aperta. Andiamo avanti. Avremo disaccordi, anche duri, sul come arrivarci, ma ci arriveremo”

“Four more years” è lo slogan di Obama che ha tappezzato gli Stati Uniti d’America e non solo.

Rossella Assanti