ROMA, 30 OTTOBRE – Con un videomessaggio sul sito www.beppegrillo.it, il “capo politico del Movimento 5 Stelle”, affida al web la scelta dei candidati per le prossime elezioni politiche.

Dopo il successo ottenuto dal movimento alle elezioni regionali in Sicilia, durante le quali, nonostante un’affluenza inferiore alla metà degli aventi diritto, il M5S è ormai vicino al 20%, Beppe Grillo lancia un comunicato sul proprio sito in cui spiega come funzioneranno queste “elezioni via web”. Potranno esprimere il proprio voto online, per stilare le liste dei candidati ed integrare il programma elettorale, tutti coloro che risultano iscritti al movimento entro il 30 Settembre e che hanno caricato sul sito il proprio documento di identità. Il movimento, dunque, come già annunciato in precedenza dal comico genovese, non si alleerà con altre forze politiche e , per quanto riguarda la lista dei candidati da poter selezionare, punterà su coloro che abbiano già fatto una lista: “Chi può essere eletto? Chiunque abbia già fatto una lista, perché più o meno le liste le abbiamo in tutta Italia, quindi per premiare quelli che sono stati con noi per 5 anni, che hanno combattuto sul territorio, che poi non sono stati eletti e si sono candidati“.

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Grillo parla di “cambiamento epocale”, specificando che “chi entrerà in Parlamento si leverà questo nomignolo ormai deleterio di onorevole… Sarà cittadino del Movimento 5 Stelle, il leader sarà il movimento, il leader vero. Terremo sempre un piede fuori dal Parlamento”.

Interessante a tal proposito il commento di Marco Travaglio, che definisce “astensionismo e boom di Grillo” (riferendosi alle elezioni regionali siciliane), come “due facce della stessa medaglia”. “Il Movimento 5 Stelle”, argomenta il giornalista, “non fomenta l’antipolitica, ma anzi salva la politica dall’antipolitica offrendo una proposta ovviamente diversa e alternativa”.

Cinzia D’Intino