JERSEY CITY, 30 OTTOBRE – 17 morti, catastrofe a New York. Aggiornato il numero delle vittime accertate del passaggio dell’uragano Sandy sulla East Cost.

Lo Stato più colpito dalla tempesta perfetta è quello di New York, con cinque morti. La maggior parte delle vittime nell’hinterland della Grande Mela sono state travolte da alberi abbattuti dalla tempesta.

Un solo morto in città a New York, precisamente nel quartiere ricco del Queens. Gli altri decessi in Maryland, New Jersey, North Carolina, Connecticut Pennsylvania e West Virginia.

SANDY ARRIVA IN CANADA

Dopo aver flagellato la Grande Mela e buona parte della costa orientale degli Stati Uniti, l’uragano Sandy ha perso inesorabilmente forza ed è stato declassato a tempesta.

Ma l’impeto dell’uragano Sandy ha provocato una vittima anche in Canada: una donna è deceduta a Toronto per il crollo di un cartellone pubblicitario sradicato dal forza imponente delle raffiche di vento.

GLI EFFETTI DI SANDY

[smartads]

Piogge torrenziali, venti forti, onde alte, allagamenti e block out. Sono gli effetti devastanti dell’uragano che si è abbattuto alle prime luci del mattino sulla costa occidentale degli Stati Uniti. Circa 400mila persone sono state evacuate nello Stato di New York, mentre sei milioni di americani sono rimasti senza corrente elettrica.

La situazione più critica nella metropoli di New York: chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado e la Borsa di Walla Street. Paralisi totale per i trasporti: stop a treni e metropolitane, cancellati migliaia di voli da e per lo scalo dell’aeroporto JFK. Il servizio geologico nazionale ha lanciato l’allarme frane per le piogge.

Adesso serviranno diverse settimane per il ritorno alla normalità.

Redazione