CAMPOBASSO, 29 OTTOBRE – Il Molise si prepara a tornare alle urne, dopo che il Consiglio di Stato ha respinto le istanze del centrodestra, confermando la decisione del Tar di annullare l’esito delle elezioni regionali tenutesi il 16 e 17 ottobre 2011, che avevano visto vincitore il candidato del centrodestra Michele Iorio.

I vizi di legittimità riscontrati nella controversia – si legge nella sentenza del Consiglio di Stato – hanno investito non solo l’elezione del presidente, ma anche, ed in primis, quella dei componenti l’organo consiliare”.

I vizi formali in questione riguardano in particolare le firme per la presentazione delle liste Molise civile-Regione in Movimento e Casini-Unione di Centro, che sarebbero state ripetute, falsando così il raggiungimento della soglia minima necessaria.

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Iorio: “Non è giusto. Mi ricandido”

Sono molto sorpreso da questa sentenza – dice Iorio – Non è giusto far ritornare al voto questa regione”. “Io mi ricandido – prosegue – perché, avendo vinto già le elezioni rispetto al mio avversario (Paolo Frattura, candidato del centrosinistra, ndr), lo ritengo un dovere, soprattutto per rispetto nei confronti dei cittadini molisani che mi hanno dato fiducia votandomi”.

Soddisfatto invece Pierluigi Bersani, che ha dichiarato: “Ce lo aspettavamo, secondo noi era evidente che finiva così”. “Adesso vedremo un po’ il sistema delle date di queste elezioni – ha aggiunto il segretario del Pd – Abbiamo diverse situazioni: Lombardia, Lazio, Molise. Abbiamo davanti sei mesi che porteranno comunque uno scenario nuovo”.

Beatrice Amorosi