CASTROVILLARI, 29 OTTOBRE – Un tremore infinito che dura da quasi 2 anni.

Non si arresta lo sciame sismico nel Pollino. Dopo la scossa di magnitudo 3.2 registrata ieri mattina dai sismografi dell’Ingv, nella notte la terra ha tremato per ben sei volte, la più forte di intensità 2.3. I comuni più colpiti dal sisma sono quelli dell’alto Cosentino Laino Borgo, Laino Castello, Mormanno, e quello potentino di Rotonda.

Nella tendopoli allestita dalla Protezione Civile hanno trascorso la notte centinaia di sfollati, mentre migliaia di persone hanno dormito per l’ennesima volta in auto. Al panico si è aggiunta l’ondata eccezionale di maltempo portata dall’ultima perturbazione, accompagnata da piogge intense e temperature rigide.

Notizie positive giungono da Mormanno, epicentro del sisma che venerdì ha scosso il Pollino. Il sindaco ha autorizzato la riapertura delle scuole di ogni ordine e grado, segno che la comunità sta lentamente tornando alla normalità

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Ma la terra non si muove solo nel Pollino. Una scossa di terremoto di magnitudo 2.4 è stata registrata intorno alle 9.30 nella zona del Monte Conero, in provincia di Ancona. Secondo i rilievi effettuati dall’Istituto nazionale di geofisica (Ingv) l’epicentro è stato localizzato ad una profondità di 9.4 km dal piano di campagna.

La scossa è stata avvertita indistintamente dalla popolazione che vive nei comuni più prossimi all’epicentro: Agugliano, Offagna, Osimo e Polverigi. La Protezione civile regionale delle Marche ha ufficializzato che non si sono registrati danni a persone o cose.

Redazione