MORMANNO CALABRO, 26 OTTOBRE – Un terremoto di magnitudo 5.0° della scala Richter è stato registrato dai sismografi dell’Usgs nel Pollino. L’epicentro è stato localizzato a 6,3 chilometri di profondità nel sottosuolo, un dato preoccupante per gli effetti devastanti che potrebbero produrre le onde di taglio.

Le località maggiormente colpite dal sisma sono Mormanno, Laino Castello, Laino Borgo e Rotonda, tra le province di Potenza e Cosenza.  La scossa è stata avvertita indistintamente dalla popolazione del Pollino. Migliaia di persone si sono riversate nelle strade, mentre i centralini di vigili del Fuoco e Protezione Civile sono andati in tilt. Al momento non  risultano danni a persone o morti.

Panico anche nel centro di Cosenza, ove le oscillazioni del terreno sono durate quasi 15 secondi. A Sapri la gente preoccupata è uscita dalle abitazioni. L’eco del terremoto ha coinvolto anche Salerno e Napoli.

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Il fenomeno è inquadrabile nell’ambito dello sciame sismico che sta interessando da mesi l’area del Pollino. Tra le 01.05 e le 01.35 si sono verificate oltre 20 scosse di assestamento con magnitudo variabile tra i 3.3 e i 2.2. L’attività sismica è legata alla famigerata Faglia di Sangineto.

La Protezione Civile ha avviato le verifiche sugli edifici delle località colpite dal terremoto. La centrale operativa sta contattando Prefetture e comuni per la stima dei danni. Al momento non si registrano morti, tranne un morto per malore a Scalea.

NOTIZIE DAI PAESI COINVOLTI

QUI MORMANNO

EVACUATO OSPEDALE – Decine le chiamate alle forze dell’ordine. Secondo quanto riferito dal comandante provinciale dei Carabinieri di Cosenza, il colonnello Francesco Ferace, a Mormanno ci sono stati crolli e danni all’ospedale cittadino. I piani alti dell’ospedale sono stati evacuati a scopo precauzionale, secondo quanto riferisce il direttore regionale della Calabria dei Vigili del fuoco Claudio de Angelis. Al momento i responsabili dell’ospedale stanno effettuando le verifiche sulla struttura. Ferace e il prefetto di Cosenza, Raffaele Cannizzaro, si stanno recando sul posto. In corso i controlli di tecnici e Protezione Civile.

Prime dichiarazioni ufficiali del Sindaco: “In relazione all’intensificarsi dello sciame sismico che interessa da tempo il nostro territorio, assicuro che è stata messa in campo ogni azione utile alla conoscenza del rischio, interessando tutti gli enti proposti. Nella consapevolezza che si tratta di un evento imprevedibile, la raccomandazione fondamentale è quella di rifarsi a quanto esposto nel materiale informativo già distribuito alle famiglie“.

L’Area Camper San Basile, situata vicino Mormanno, ha effettuato un’apertura straordinaria per chi volesse trascorrere la notte in macchina.

[smartads]TESTIMONIANZE – In tanti sono stati svegliati da un forte boato, e sono scesi in strada in preda al panico. «E’ stato terribile», dice Angelo Donnici, titolare dell’agriturismo «Parco Villa Elena» di Mormanno. «Anche mio figlio, che vive a Castrovillari, ha sentito un boato fortissimo». «Sono caduti i calcinacci , si è aperta una grossa crepa nella scala, siamo usciti in strada in preda al panico facendoci strada solo con le luci dei nostri cellulari», aggiunge Giuseppina Capalbi , titolare del Bed and Breakfast di Mormanno «La dimora della Zarina». In molti comuni molte persone hanno deciso di proseguire la notte fuori dalle case. «Mi sono svegliato nel cuore della notte e sono sceso in strada, fuori c’era tanta gente, per terra era pieno di calcinacci», dice Vincenzo Alberti di Mormanno, «ma per quello che ho potuto vedere non c’è stato nessun danno al campanile della chiesa».

QUI ROTONDA (BASILICATA) – A Rotonda (località situata a circa 20 km dall’epicentro) manca la corrente elettrica. Un palo pericolante e una cabina elettrica incendiata: sono le prime due conseguenze della forte scossa di terremoto.Sul posto stanno operando due squadre dei Vigili del fuoco: la prima è partita da Lauria, l’altra dal distaccamento volontari di Terranova di Pollino.

Gente in strada a San Severino Lucano.

QUI CASTROVILLARI – La cittadina alle falde del Pollino è attualmente sprovvista di corrente elettrica. Sono stati segnalati lievi danni  alle abitazioni, mentre è franata una strada che collega il centro del Pollino a Campotenese.

QUI COSENZA – Il sisma è stato avvertito molto forte anche nelle città di Cosenza, Rende, Fagnano e Castrolibero e in tutta la provincia anche ai piani bassi delle abitazioni. Si registrano diversi momenti di panico con la gente riversatasi per strada ma non risultano danni alle sedi operative.

DIRETTA TWITTER

– Potenza: Ho paura adesso… 🙁 riuscirò a riposare?. Ho un pò di ansia
– Castrovillari: E giustamente il terremoto doveva venire mentre sono sola in casa, senza soldi sul cellulare e in preda ai dolori. Ma porcaccia la miseria.
– Francesco Molaro (Direttore TuttoNapoli) – Lo sciame sismico continua….. ben 8 scosse dopo la prima…. ma secondo gli esperti pare sia zona nota…… Notte ai suonatori
– Napoli: In città si è sentito ma non fortissimo, ma si è nettamente sentito.
– Napoli: Io sto morendo d’ansia.
– Napoli: ma mi domando: perchè il terremoto arriva sempre di notte?
– Caserta: Se qui abbiamo ballato per 15-20 secondi non oso immaginare sul pollino, a 240 km da qui qualcosa hanno sentito.
– Salerno: Dopo aver avvertito una lunga scossa di terremoto chi dorme più! eppure ho sonno…che ansia

DATI EVENTO

Event-ID 7225201050
Magnitudo(Ml) 5
Data-Ora 26/10/2012 alle 01:05:24 (italiane)
25/10/2012 alle 23:05:24 (UTC)
Coordinate 39.881°N, 16.009°E
Profondità 6.3 km
Distretto sismico Pollino

COMUNI COLPITI ENTRO 10 KM 

ROTONDA (PZ)
LAINO BORGO (CS)
LAINO CASTELLO (CS)
MORMANNO (CS)

COMUNI COLPITI TRA 10 E 20 KM

CASTELLUCCIO INFERIORE (PZ)
CASTELLUCCIO SUPERIORE (PZ)
SAN SEVERINO LUCANO (PZ)
VIGGIANELLO (PZ)
ACQUAFORMOSA (CS)
AIETA (CS)
LUNGRO (CS)
MORANO CALABRO (CS)
ORSOMARSO (CS)
PAPASIDERO (CS)
SAN BASILE (CS)
SAN DONATO DI NINEA (CS)
SANTA DOMENICA TALAO (CS)
SARACENA (CS)
VERBICARO (CS)