L’AVANA (CUBA), 25 OTTOBRE – Il ciclone tropicale partito dal Mare dei Caraibi tre giorni fa si è trasformato ieri in uragano prima di approdare sulle coste orientali della Giamaica ed abbattersi, durante le prime ore di questa mattina, su Cuba, precisamente su Playa de Mar Verde nella provincia di Santiago.

L’uragano Sandy, che sta sconvolgendo l’isola di Cuba con piogge torrenziali e raffiche di vento a circa 165 km/h, come riferisce l’istituto meteorologico cubano (INSMET), ha ormai raggiunto il secondo grado di intensità sui cinque previsti dalla scala Saffir-Simpson e sta dirigendosi verso nord, come informa il National Hurricane Center (NHC).

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Sono 55mila le persone evacuate e, per adesso, almeno due i morti.

Il governo cubano ha provveduto a sospendere i voli da e per l’area orientale del Paese, insieme a bus e treni, mentre i pubblici ufficiali hanno tentato di mettere in salvo i prodotti agricoli, compresi caffé e zucchero.

Secondo le previsioni entro le prossime 36 ore la tempesta raggiungerà anche le Bahamas e la costa orientale della Florida.

Gianna Grifoni