BOLOGNA, 23 OTTOBRE – Sullo scenario musicale ha lasciato un’impronta forte e creando un’insieme di suoni con la sua chitarra, Jimi Hendrix, resta nella mente e nel cuore di migliaia di persone.

Al giorno d’oggi, il chitarrista ritorna sugli scaffali dei negozi grazie la sua prima biografia scritta da Leon Hendrix, suo fratello.

Mio fratello, nome dell’opera di Leon e Adam Mitchell, presenta al pubblico la vita quotidiana del ragazzo che voleva fare del rock, il suo unico amore. Tra le righe della biografia infatti, ci si possono leggere i vari passaggi dell’artista che si è visto passare da ragazzo povero a celebre chitarrista.

Dalla biografia emergono le due facce di Jimi Hendrix: artista maledetto e fratello maggiore saggio e maturo.

[smartads]

Il libro sarà disponibile in Italia da oggi e per commemorare l’inizio della carriera discografica dell’artista, Enzo Gentile, nonché autore della prefazione all’editoria italiana, scrive: «Jimi Hendrix raccontato da vicino, come non era mai successo . Jimi fu una folgorazione, per il rock degli anni Sessanta e la musica intera. Un elettroshock, per quei tempi, e un insegnamento che dura tuttora. Con la sua chitarra si è accesa la luce, la musica di Jimi ha indicato la strada e alzato le difese immunitarie culturali di intere generazioni. Un genio compreso, senza confini».

Per i fan e i curiosi questa è un’opportunità incredibile per conoscere i retroscena della vita di Hendrix e, come sospettato, Mio fratello crea già molta ansie e attese tra il pubblico.

Vincio Barnabà