VENEZIA, 22 OTTOBRE – La morte arriva in punta di piedi, in silenzio. Proprio come quella di Francesca Dri, una ragazza di 23 anni, residente a Venezia.
Una serata con amiche, un bicchiere di troppo e poi il mistero, un sonno senza risveglio accanto al suo ragazzo, A. D.
Una serata, probabilmente, che le è costata la vita.

LA RICOSTRUZIONE

[smartads]Secondo la deposizione del ragazzo, avevano studiato insieme fino alle 18.
Successivamente lei era uscita per passare del tempo con la sua amica.
In tarda serata, verso le 23:30, i due fidanzati si sarebbero rivisti insieme ad altri amici al Rialto.
A. D. si è da subito reso conto che qualcosa non andava nella ragazza, era strana e lei stessa aveva ammesso di sentirsi poco bene.

Preoccupato, il suo ragazzo, le aveva proposto di portarla in ospedale ma lei si era opposta. Aveva cercato di tranquillizzarlo e per celare il suo malessere ai genitori, avrebbe mandato a loro un messaggio con su scritto “dormo fuori”.
«Non posso tornare in queste condizioni, i miei si arrabbiano. Fammi dormire da te» avrebbe chiesto ad A.D.

Il gruppo di amici si reca a casa di lui, la mettono a letto per farla riposare e, stando sempre alla sua deposizione, avrebbero passato la notte a giocare a Monopoli.

Tutto sembrava tranquillo, una calma apparente.
A.D. Il mattino seguente si sveglia, lascia che la ragazza continui a dormire e lui va a studiare.
Verso mezzogiorno va a controllare le condizioni di Francesca, cerca di svegliarla ma non basta un bacio.
La principessa che si risveglia dopo un lungo sonno con un bacio è un mondo a parte, la realtà è un pugno allo stomaco.
Un bacio non basta. Il sonno di Francesca è uno di quelli dal quale non ci si risveglia per amore, non ci si risveglia e basta.
Francesca era morta.

L’INDAGINE

Il pm ha subito dato l’ordine di effettuare un’autopsia sul corpo della ragazza.
Da una prima analisi fatta, non sembrerebbe trattarsi di morte naturale.
L’autopsia svelerà il giallo su questa morte surreale.

Le amiche la definivano “una ragazza sincera, pulita, senza eccessi. Non ha mai fatto utilizzo di sostanze strane.”

Una vita stroncata così, assurdamente, di fianco ad un nuovo amore. Senza proliferare parole, senza fare rumore. Così va via Francesca Dri.

Rossella Assanti