Conoscete la Luna, l’unico satellite naturale della Terra, nato 4,5 miliardi di anni fa? Ebbene, sono state formulate diverse teorie riguardo la sua origine. Quella tornata in voga di recente, dopo gli studi pubblicati su due note riviste in materia scientifiche, “Science” appunto e “Nature”, è relativa ad una collisione interplanetaria. Negli ultimi anni, questo modello, era stata abbandonato in favore di quella che faceva riferimento ad una aggregazione graduale di corpi minori.

Nel 1878, il figlio del grande Charles Darwin, ipotizzò che la Luna fosse stata generata, in qualche modo, dalla Terra, ovvero la Terra incandescente, ruotando velocemente su se stessa, avrebbe seminato delle parti che avrebbero poi formato la Luna.

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Nel 1986, diversi scienziati avevano in parte recuperato questa teoria, in quanto vedevano, tra Terra e Luna, numerosi caratteri comuni. Si pensò allora, che 4 miliardi e mezzo di anni fa circa, Tehia, così battezzato il corpo Celeste di dimensioni simili a Marte, si fosse scontrato con la Terra sperperando una grande quantità di roccia nello spazio che condensandosi, in poche ore, avrebbe dato origine ad una sorta di protoluna dalla quale si sarebbe poi formata la Luna vera e propria. Analizzando la composizione chimica-mineralogica della rocce lunari raccolte dalla missione, emerge la quasi totale carenza di Zinco, materiale invece presente abbondantemente sul nostro Pianeta. L’ipotesi (ulteriore prova) è che sulla Luna questo, sia evaporato, evaporazione possibile solo a causa di un impatto di tali dimensioni, ciò spiegherebbe inoltre, anche la carenza sulla Terra, di materiali quali oro e platino.

Oggi, resta ancora qualche dubbio riguardo alle dimensioni specifiche del corpo, alla sua fine, ma in linea di massima, grazie a delle simulazioni realizzate da team di scienziati e dall’università di Harvard, si può confermare la collisione interplanetaria alla base dell’origine lunare.

Marilena Felice