ROMA, 18 OTTOBRE – Secondo le forze dell’ordine tutto è avvenuto così all’improvviso che non è stato possibile impedirlo.

Era quasi le 14 quando un uomo si è cosparso di alcol e con un accendino si è dato fuoco davanti al Quirinale. Il gesto sarebbe stato dettato dalla disperazione dovuta alla perdita del lavoro.

L’uomo, un romeno di 55 anni, è stato soccorso immediatamente e trasportato privo di coscienza al Sant’Eugenio. Ora è fuori pericolo di vita, ma le condizioni restano gravi: riporta ustioni sul 50% del corpo, di secondo grado sul collo e di terzo grado su mani e braccia.

Il 55enne, residente a Pinerolo (Piemonte), era da poco stato licenziato dalla ditta di autotrasporti per la quale lavorava come camionista.

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Le testimonianze

La scena si è svolta davanti agli occhi increduli delle persone, fra cui molti turisti, che si trovavano nella piazza.

Due ragazze, che stavano per entrare alle Scuderie del Quirinale, raccontano: “Abbiamo visto un uomo a terra e sentito che stava piangendo”.

Mentre una coppia di anziani coniugi, che stava per assistere al cambio della guardia, spiega: “Eravamo appena arrivati in piazza, quando abbiamo visto un assembramento di forze dell’ordine intorno a un uomo steso a terra con sopra una coperta”.

Abbiamo visto che si muoveva – prosegue la donna – ed era quasi del tutto privo di abiti. Subito dopo sono arrivate due ambulanze del 118, una delle quali l’ha portato via girandolo su un fianco mentre lo mettevano sulla barella”.

Beatrice Amorosi