ROMA, 17 OTTOBRE – Non è nemmeno andato in onda, ma Michele Santoro fa già discutere, riuscendo in quello che sa fare meglio: fare polemica

Il 25 ottobre, in prima serata su La7, sarà trasmessa la première della terza stagione di Servizio Pubblico, il talk show condotto da Santoro. A tener banco, però, sono i promo del programma, i quali per i loro contenuti sono stati fortemente criticati ed accusati di veicolare messaggi violenti.  In puro stile Santoro, i promo del programma non lasciano spazio alla diplomazia: i giornalisti di Sevizio Pubblico vanno in giro con un grande cartellone in cui campeggia una domanda che sembra una chiamata alle armi “Loro rubano. Tu che fai?”. Dove “loro”, chiaramente, sono i politici italiani. Ma non è tanto il quesito a far scoppiare le polemiche, ma le risposte degli intervistati, in verace dialetto romano.

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C’è chi con francescana pazienza «lavora» per soffocare la rabbia e chi, invece, perde le staffe e «si incazza». I più giovani, come dei veri nichilisti, ci bevono su, in attesa che «la gente se svegli». Fin qui solo gente che protesta e incassa, ma c’è anche chi, se ne avesse la possibilità, oserebbe compiere gesti decisamente più risoluti come «scendere in piazza e bastornarli» o «bruciarli con lanciafiamme».

Poi arriva il promo incriminato, quello in cui è Giulia Innocenzi a reggere il cartellone e a porre la scomoda domanda. Ciò che ha suscitato i timori di un’incitazione alla violenza sono le feroci dichiarazioni che, scandalo dopo scandalo, decreto dopo decreto, stanno diventando un sentire comune. E questo sì che fa paura.

Nel promo un ragazzo annuncia con fare profetico e romanesco: «Fidate che prima o poi qualcuno invece che incendiasse, dasse foco e arrampicasse sul Cuppolone…prima o poi qualcuno ‘na schioppettata jela dà». Il promo ha fatto infuriare più o meno tutti, dai politici agli stessi sostenitori di Santoro: «brigatista» attaccano i primi, «qualunquista» protestano i secondi

Santoro, dal canto suo, si è prontamente difeso in un’ intervista al Corriere della Sera: «Non siamo noi a dire certe cose, noi ci siamo limitati a registrare. Comunque sia, quello spot è già superato. È stato sostituito da uno nuovo».

Nella seconda versione del promo con l’Innocenzi, il profeta della schioppettata viene eliminato e compare al suo posto una distinta  signora anziana, la quale afferma candidamente di aspettare «la ghigliottina a Piazza Venezia. Così per ogni testa tagliata mi bevo un bicchiere di champagne!». Una Rivoluzione Francese in salsa amatriciana, decisamente molto più nobile e conforme allo stile di vita principesco di molti politici rispetto alla volgare schioppettata.

Servizio Pubblico si alternerà in prima serata con Piazzapulita di Corrado Formigli, talk show che con il suo 7% di share ha regalato grandi soddisfazioni a La7.

Prima versione: http://www.youtube.com/watch?v=WL8dSBf_K9E

Seconda versione : http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=H8-2pRxoMQI

Giovanni Gaeta