BRESCIA, 17 OTTOBRE – Erano le 22.30 di un grigio lunedì sera quando un Fiat Daily ha travolto alle spalle Michela Lupatini. La donna è stata scaraventata bruscamente a terra mentre il pirata della strada ha schiacciato il piede sull’acceleratore dileguandosi nel buio della Bassa bresciana in direzione Bargnana. La 30enne di Castezzato era in compagnia della madre, le due donne stavano rincasando a piedi dopo un allenamento in palestra.

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Immediate le richieste di soccorso al personale medico del 118. Dopo un primo ricovero all’ospedale di Chiari, Michela era stata trasferita al Civile di Brescia in condizioni disperate. Ha lottato fino alla fine contro un destino avverso, sosteneva da anni l’associazione vittime della strada, ma si è spenta poco dopo le 19 di martedì nella seconda divisione di rianimazione dell’ospedale Civile, dove familiari e amici non l’hanno lasciata sola un attimo.

Michela vivrà per sempre, difatti nella notte i familiari hanno dato l’autorizzazione per per procedere all’espianto degli organi.

CACCIA AL PIRATA DELLA STRADA – La polizia stradale di Chiari ha aperto la caccia al pirata della strada. Pesanti le accuse che gravano sulla sua testa: lesioni gravissime e omissione di soccorso, e soprattutto omicidio. Gli inquirenti, sulla base delle testimonianze rilasciate dai presenti nella scena del crimine, stanno setacciando senza sosta tutti i Fiat Daily presenti nel Bresciano alla ricerca di tracce che possano giustificare il drammatico incidente stradale avvenuto in via 24 Maggio a Castrezzato.

Redazione