BOLOGNA, 17 OTTOBRE – Sospetta pericolosità perché una serie di analisi eseguite su campioni di vaccino anti influenzale hanno restituito esiti inattesi. Risultato 2 milioni e 300mila dosi di vaccino anti influenzale, distribuite dalla ditta Crucell, ritirate dal mercato italiano. Solo a Milano ne sono state bloccate trecentocinquantamila.

[smartads]

Per le Ausl e i medici di base sono ore convulse di gran lavoro per reperire altre dosi, proprio nel giorno dell’avvio della campagna del Ministero della Salute che vorrebbe vaccinare il 65% della popolazione a rischio, gli over 65 e i malati cronici.

E da Milano, il problema di reperibilità delle dosi si sta diffondendo a tutte l’Italia. Comuni e Regioni sono alla disperata ricerca di ditte per la produzione dei vaccini anti influenzali.

Oltre alla Crucell ci sono altre quattro aziende specializzate in questa produzione. Il Ministero Renato Balduzzi ha dichiarato che “Ip roblemi sono stati rilevati in due lotti di vaccino su 32. I lotti in questione non erano ancora stati commercializzati. I lotti in questione, – prosegue il ministro -, non sono arrivati ai controlli delle autorità statali previsti poiché l’azienda Crucell li ha bloccati prima. Dunque – ha concluso Balduzzi -, nessuna dose di tali lotti è stata mai distribuita”.p

Il fabbisogno nazionale di vaccini sarà però garantito e in queste ore il ministero sta incontrando, insieme all’Aifa, le altre aziende produttrici di vaccini, le quali interverranno per coprire la produzione delle dosi mancanti.

La momentanea sospensione, dunque, non dovrebbe spingere i malati a non vaccinarsi ma il problema potrebbe essere il mancato arrivo delle dosi idonee nei tempi giusti per iniziare la profilassi.

Redazione