MILANO, 16 OTTOBRE – Giornata di svolta oggi per la Lombardia: il presidente Formigoni ha infatti aperto il suo intervento in Consiglio dichiarando “questa legislatura regionale è giunta al termine”. Anche se ci ha tenuto a sottolineare che è stato “un errore interrompere questa legislatura”.

Sulla data prevista per le prossime elezioni, ha poi affermato che “si può e si deve andare a votare prima di Natale o al massimo a metà gennaio”, anche se la legge elettorale non dovesse essere ancora cambiata.

Ma l’argomento più spinoso riguarda l’ipotesi di un’eventuale candidatura alle regionali lombarde del segretario federale della Lega Nord Roberto Maroni.

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Mi sembra un tantino irrituale – ha dichiarato Formigoni – che il capo di un partito che ha rotto questa esperienza positiva di governo possa pretendere di essere candidato”. “Tutte le ambizioni – ha poi aggiunto il presidente ai microfoni del Tg1 – sono legittime. Bisogna vedere se la strada per arrivare alla meta desiderata è praticabile”.

E il leader della Lega ha così replicato: “Non vedo come Formigoni possa dire che io posso o non posso candidarmi, non è una decisione che spetta a lui. Non abbiamo rottamato niente, la Lombardia si è auto-rottamata con gli scandali”. Per poi precisare: “La decisione di azzerare la Giunta non l’ho presa io, ma Formigoni”.

Beatrice Amorosi