ROMA, 16 OTTOBRE – “Io non chiederò a D’Alema di candidarsi. Io non chiedo a nessuno di candidarsi”. Così Pierluigi Bersani si è espresso oggi sul forum di Repubblica.it in merito all’eventualità di una candidatura dell’ex premier Massimo D’Alema alle elezioni del 2013.

Io farò applicare la regola – ha aggiunto il leader del Pd – chi ha fatto più di quindici anni per essere candidato deve singolarmente chiedere una deroga alla direzione nazionale”.

Ma riguardo a questa ipotesi D’Alema non si è espresso, aggirando la domanda con un “Valuteremo”.

Anche se alle parole di Bersani ha replicato: “Ha ragione, non spetta a lui decidere. D’altro canto non mi ero rivolto a lui, ma al partito”.

L’ex presidente del Consiglio aveva infatti assicurato la propria disponibilità a candidarsi soltanto su richiesta del Pd.

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Ritorna dunque il tema scottante della battaglia per la “rottamazione” portata avanti da Matteo Renzi, che mira a deporre la vecchia guardia del partito, D’Alema compreso.

Per Bersani “l’esigenza di rinnovamento c’è, si fa con serietà” e si dice “certo della responsabilità e della generosità di chi l’ha fatto il Pd”.

Non c’era bisogno di Renzi – puntualizza il leader dei democratici – perché tutta questa gente facesse una riflessione, perché sono tutte persone che sanno che si può essere protagonisti senza essere parlamentari”.

Beatrice Amorosi